OJO DE LIEBRE – Mezza morta, galleggiante, tristemente deforme, probabilmente frutto delle tremende radiazioni emesse da Fukushima.

Jesús Gómez e i suoi colleghi se la sono trovata così lo scorso lunedì 6 gennaio, vicino alla chiglia della barca, poco lontano dalla riva della Laguna Ojo de Liebre (Guerrero Negro, Baja California): una balena grigia con due teste e due code, un bestione di 4 metri di lunghezza e mezza tonnellata di peso.

La notizia è stata resa nota grazie all’organizzazione ecologista Guerrero Negro Verde e in seguito la National Natural Protected Areas Commission (Conanp) ha verificato il ritrovamento: “Questa è stata una scoperta eccezionale, senza alcun precedente”.

fonte AgoraVox.it