PESCARA – “Stando ai dati  Istat 2023, circa il 12% dei giovani abruzzesi lascia l’Abruzzo, la media italiana sarebbe intorno al 4%. Una generazione in fuga, mentre l’attuale giunta regionale preferisce regalare contributi improduttivi a pioggia”. Lo si legge in una nota di Azione Under 30 che critica il presidente della Regione Marco Marsilio.

“A ciò si aggiunge il tasso di denatalità altissimo, il doppio rispetto alla media nazionale che si attesta al -28%. Una regione senza futuro, non attrattiva e considerata ormai in decadenza dalle giovani generazioni che cercano opportunità di vita migliori in altre regioni o all’estero. Perdere i giovani significa perdere valore. L’assenza di incentivi alla natalità tramite servizi di assistenza all’infanzia efficaci e il totale disinteresse delle classi dirigenti verso l’attrattività lavorativa regionale ed il mercato del lavoro per i giovani abruzzesi denota un fallimento evidente di questa giunta. La forte emigrazione giovanile e la denatalità generano un invecchiamento precoce della popolazione residente, dunque la Regione Abruzzo si sta inesorabilmente dirigendo verso l’implosione economica e sociale”.

“A tutto ciò si aggiunge l’incapacità di intercettare la totalità dei fondi europei disponibili per lo sviluppo economico e la coesione territoriale interregionale. L’Abruzzo è da trent’anni tra le regioni meno performanti d’Europa nell’intercettazione e nella gestione dei fondi europei, che tornano a Bruxelles”.

“Riteniamo che l’Abruzzo debba avviare un programma serio di rientro degli abruzzesi Under 35, contrastare la disoccupazione giovanile attraverso politiche attive del lavoro efficaci e lungimiranti, tutelare i principali asset produttivi che impattano sul PIL regionale, investire sulla qualità dei servizi e infrastrutture, avviare la creazione di sportelli europei per l’efficientamento della gestione dei fondi comunitari in sinergia con le amministrazioni locali, promuovere incentivi fiscali per il sostegno alle famiglie, migliorare l’istruzione e la formazione professionale per creare opportunità di lavoro per i giovani abruzzesi e promuovere l’imprenditoria giovanile”.

Azione Under 30 “dice no alla retorica degli slogan propria della giunta Marsilio, esempio di una politica inconsistente. I giovani abruzzesi sono stanchi di pagare per gli errori altrui.”