CHIETI – Il sindaco di Chieti, Umberto Di Primio, nelle prossime ore invierà una nota all’amministratore delegato della Burgo, Girolamo Marchi, per invitarlo a studiare insieme anche ai sindacati, un progetto industriale credibile con il quale l’azienda Burgo possa formulare alla Regione Abruzzo la domanda di cassa integrazione in deroga per i 163 lavoratori dello stabilimento in deroga.
Di Primio ieri mattina, a margine dei lavori del Consiglio Comunale straordinario sulla sanità, ha incontrato il dirigente Burgo, Rodolfo Magosso, per una analisi delle vicende legate all’ex Cartiera di Chieti con un’attenzione particolare per la situazione dei 163 dipendenti ai quali nel marzo del 2011 scadrà la cassa integrazione in deroga.
“Nella circostanza – si legge in una nota – Magosso ha ribadito, come noto da tempo, che per la Burgo il progetto legato alla cig finisce nel marzo del prossimo anno”.
“Di Primio rispetto a questa posizione – prosegue la nota – ha prospettato e ribadito la volontà dell’amministrazione di trovare una soluzione con l’azienda purché ci sia garanzia di ricollocazione per i dipendenti Burgo”.
Infine il sindaco, che ha già avuto contatti telefonici con Eurospin, al termine degli incontri previsti la prossima settimana con le aziende interessate al progetto In.Te. di riqualificazione dell’area ex Burgo di Chieti, convocherà i sindacati per riferire in merito”.






