AVEZZANO – Timbrava il cartellino, poi andava via, a volte tornava a casa a prendere i figli per portarli a scuola, e poi tornava in ufficio.

È stato posto agli arresti domiciliari con l’accusa di truffa ai danni dello Stato Luca Doschi, 45 anni di Avezzano (L’Aquila) .

Come riporta Il Centro, la Procura ha emesso un ordine di custodia cautelare eseguito dai carabinieri.

L’uomo è dipendente della Regione Abruzzo e lavora negli uffici dell’ex Arssa, nel dipartimento dello sviluppo rurale, nell’ufficio che si trova in piazza Torlonia.

A segnalare il comportamento dell’impiegato ai carabinieri sarebbe stato il suo dirigente.

I militari hanno svolto tutti gli accertamenti anche con appostamenti per seguire i movimenti dell’impiegato.

Dopo la prima denuncia ai militari di Avezzano da parte del dirigente, la Regione ha richiesto un periodo di sospensione per il dipendente, che però non avrebbe ottemperato nemmeno alla misura interdittiva.