AVEZZANO – “Oggi in pineta si sta ancora tagliando e non c’è la convinzione che si stia facendo un buon lavoro, gli alberi tagliati vengono trascinati per essere portati fuori dalla pineta,rovinando tutta la cotica distruggendo tutto ciò che era una diversità biologica costituitasi con gli anni,un modo di lavorare che sta distruggendo tutto ciò che madre natura ci aveva dato nel tempo,senza parlare delle decine di nidi che si stanno eliminando in maniera selvaggia”.
Lo scrive in un accorata lettera Augusto Di Bastiano, sulla pagina “Centro Giuridico del Cittadino”, dopo che sono stati rimossi una ventina di alberi e arbusti a ridosso del parcheggio in via Palanza ad Avezzano, nella zona della pineta,
“Qualcuno si è posto il problema di quali uccelli nidificano nella nostra pineta? – prosegue Di Bastiano – Negli arbusti e nei suffrutici del sottobosco, vivono stabilmente o di passaggio tutta una serie di organismi che si accrescono, nutrono o cercano dimora tra la lettiera di aghi e la vegetazione tipica di questo ambiente. Ma anche di notte sulle chiome degli alberi e degli arbusti di questo ecosistema vivono uccelli notturni come il gufo, l’allocco e la civetta che attirano altri predatori come la martora, la faina e, chissà quanti altri piccoli abitatori di questo peculiare ecosistema”.






