AVEZZANO – Salgono a quattro gli arresti per la sparatoria avvenuta stamani all’alba davanti all’ospedale di Avezzano.

Arrestato Berardino Aschiarolo, la guardia giurata che sembrava essere stata scagionata, avrebbe invece esploso il colpo contro il pugile Ivan Di Berardino. In arresto anche il fratello di Aschiarolo, Vincenzo, e il fratello del boxeur Walter Di Berardino.

Arresti anche per Ivan Di Beraradino piantonato in ospedale. Il colpo di pistola sarebbe stato esploso dall’interno della Volante della Polizia dove c’erano i fratelli Aschiarolo.

Secondo una prima ricostruzione, in una zona distante da Avezzano ci sarebbe stato un primo diverbio tra alcune persone, tra cui gli arrestati, con feriti e contusi.

Feriti in maniera leggera, tutti si sarebbero recati al pronto soccorso dell’ ospedale dove, nel frattempo, erano giunti gli Agenti della Squadra Volante del Commissariato.

Qualche minuto dopo, all’ esterno dei locali dell’ ospedale, si sarebbe sviluppata una rissa che avrebbe coinvolto anche gli agenti. In questo frangente sarebbe partito il colpo di pistola che ha ferito Ivan Di Berardino.

Sono ancora in corso gli interrogatori al commissariato di Avezzano per capire le resposnabilità degli indagati.

Intanto il ferito è stato sottoposto a un intervento chirurgico all’addome e le sue condizioni sono gravi, anche se non è in pericolo di vita.

Nel 2005 il fratello di Berardino e Vincenzo Aschiarolo, Ivo, uccise a Pescina (L’Aquila) un rom, Mario Morelli, sparando con un fucile regolarmente registrato dal balcone di casa, e ne ferì il fratello, Claudio Morelli.

SEI PERSONE INTERROGATE PER L’ACCADUTO

AVEZZANO – Non individuato, finora, il responsabile del colpo di pistola esploso stamani nei confronti dell’ex pugile 32enne Ivan Di Berardino, nell’atrio dell’ospedale di Avezzano, ma si è appreso che gli agenti del locale Commissariato hanno posto in stato di fermo sei persone che in questo momento vengono interrogate.

Secondo gli investigatori i sei, a vario titolo, potrebbero avere avuto un ruolo nelle fasi precedenti e successive all’esplosione del colpo d’arma da fuoco. Dal Commissariato è stato confermato che sono al vaglio le singole posizioni.

Escluso, invece, che a sparare possa essere stata la guardia giurata che si trovava nell’atrio al momento del fatto, oppure gli agenti intervenuti successivamente.

SPARATORIA: EX PUGLIE FERITO

AVEZZANO – Il pugile avezzanese Ivan Di Berardino è rimasto ferito questa mattina all’alba in una sparatoria davanti al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano.

È stato raggiunto da un colpo di rivoltella all’addome sparato da un agente di polizia penitenziaria, Berardino Aschiarolo.

Tutto sarebbe scaturito da una discussione avvenuta durante la notte tra il fratello del pugile, Walter Di Berardino, e il fratello dell’agente.

Prima della sparatoria, sembra che il fratello dell’agente si trovasse all’ospedale per farsi medicare le ferite riportate poche ore prima proprio nella scazzottata con Walter.

All’alba anche lo stesso Walter sarebbe giunto al pronto soccorso affermando di accusare dei malori alla pancia ma non dovuti alla lite precedente.

Tra la guardia giurata, che sembra fosse all’ospedale per assistere il fratello ferito, e Walter ci sarebbe stata di nuovo una lite in cui sarebbe spuntata la pistola.

Poco dopo sarebbe infine arrivato il pugile raggiunto da un proiettile sparato all’esterno dei cancelli del pronto soccorso. Non è in pericolo di vita, mentre l’agente è stato arrestato.

Il fratello di Berardino Aschiarolo, Ivo, il 7 agosto del 2005 aveva sparato e ucciso davanti la sua abitazione di Pescina, Mario Morelli, di 37 anni. In appello è stato condannato a 12 anni e 8 mesi.