AVEZZANO – Conosci la prevenzione sul piede diabetico dalle immagini che scorrono sul televisore mentre in sala d’aspetto attendi il tuo turno per la visita ambulatoriale.

Due ore di sosta, all’interno di un sobrio ma accogliente salottino, in cui apprendi le semplici ma essenziale regole per evitare che il tuo piede finisca male e se lo prenda il diabete. Divulgazione leggera, fatta in modo semplice e chiaro, con video clip girati, ecco l’altra novità, dagli stessi medici e infermieri del reparto di Diabetologia dell’ospedale di Avezzano, diretto dal primario Vincenzo Paciotti.

L’iniziativa è stata presentata questa mattina, alla presenza di Paciotti e degli esponenti dell’associazione ‘Diabete e vita’, il cui presidente è Giuseppe Murzilli.

Un’opera di sostegno e affiancamento al reparto molto preziosa, quella svolta dall’Associazione, che in Marsica conta circa 4.500 iscritti.

“Il piede è una delle complicanze più temibili del diabete dice Paciotti – chi ne è affetto ha 25 volte in più la probabilità di perdere una gamba rispetto a persone non diabetiche. La prevenzione diventa fondamentale perché se manca o non è sufficiente può portare ad amputazioni e ulcere”.

“Nella sala d’aspetto passano circa 5.000 persone l’anno e vi sostano per due ore; ottimizzare questa attesa per dare informazioni, è fondamentale per evitare che insorga la patologia”.

I numeri di diabetologia sono notevoli: nel 2012 sono stati presi in carico dall’ambulatorio del piede diabetico, di cui occupa il dottor Bruno Verdecchia, 524 pazienti diabetici, di cui 240 per complicanza neurologica e/o vascolare degli arti inferiori e 284 per lesioni ulcerative gravi del piede. Le medicazioni complessive sono state 3.795.

Il numero dei pazienti del Servizio sono stati 4.568, per un totale di 17.000 visite. I pazienti del ‘piede’, in ambulatorio, sono aumentati, nei primi 4 mesi dell’anno corrente, del 18 per cento.

Cresce intanto il numero di pazienti provenienti dal Lazio e dal Reatino.

Il 10 e 11 maggio prossimi ad Avezzano si terrà un workshop interregionale proprio sul piede diabetico, dedicato a medici e infermieri, come formazione professionale, con la collaborazione dell’associazione italiana medici diabetologi.

Seguire alcune indicazioni, per evitare la malattia del piede diabetico, è un misura che, se adottata tempestivamente, consente di schivare la patologia, molto impegnativa per il paziente per la frequenza con cui deve sottoporsi ai controlli e, soprattutto, per le gravi conseguenze a cui può portare.

Una felice combinazione di tre fattori, tempo, educazione sanitaria e prevenzione, con cui l’ospedale di Avezzano si propone come un modello da seguire.

Nei filmati, che vanno in onda (della durata di circa sette minuti) sul televisore installato nella sala d’aspetto del reparto, acquistato grazie all’impegno e alla generosità dell’associazione onlus ‘Diabete e Vita’, parlano operatori di Diabetologia che, con fare accattivante e linguaggio alla portata di tutti, spiegano le regole anti piede diabetico da seguire e danno altre indicazioni i periodici autocontrolli della glicemia.