AVEZZANO – Quasi 10 milioni di euro sono stati richiesti ai cinque imputati per l’incompiuta del Comune di Avezzano (L’Aquila) in via Aldo Moro, come risarcimento dei lavori non svolti.
A richiedere l’ingente cifra è proprio il Comune, che per il processo si è costituito parte civile.
Per dare qualche cifra precisa: 9 milioni 650 mila euro sono stati chiesti dall’avvocato Leonardo Casciere che ha depositato la richiesta ieri mattina, all’inizio del processo.
Secondo quanto affermato dalle pagine del Centro, con relazione alla mano dei tecnidi incaricati dall procura della Repubblica marsicana, l’introito della ditta, ottenuto indebitamente ammonterebbe a 6 milioni e 100 mila euro.
Le prossime udienze di terranno il 26 giugno, il 2 e il 9 luglio.




