AVEZZANO – Una villa alla periferia di Avezzano (Aq), confiscata qualche tempo fa e di recente assegnata ad un’ associazione Onlus, è stata occupata abusivamente da cittadini extracomunitari che vivevano in condizioni igienico sanitarie disumane.

La scoperta è stata fatta dai Carabinieri della Compagnia di Avezzano oggi alle prime luci dell’alba, nel contesto di una vasta operazione contro il lavoro nero e l’immigrazione clandestina disposta dalla Prefettura dell’Aquila.

Nella casa confiscata dal Prefetto lo scorso anno a rom i carabinieri hanno trovato anche diverse dosi di hashish e piccole quantità di cocaina.

In totale le persone fermate sono una cinquantina, tutti provenienti dal Marocco. La maggior parte era senza permesso di soggiorno. Un dormitorio è stato trovato anche in una fabbrica alla periferia di Celano (L’Aquila).

I controlli si sono avvalsi anche di unità cinofile dei carabinieri e di circa settanta uomini tra militari dell’Arma, Fiamme gialle e polizia. Sono stati coinvolti anche ispettori dell’Agenzia delle Entrate, Inail e Inps.

I DETTAGLI DELLA MAXI OPERAZIONE

La Prefettura dell’ Aquila ha reso noti ulteriori particolari della vasta operazione di controllo del territorio del Fucino che ha portato, tra l’altro, alla scoperta di sette cittadini extracomunitari che avevano occupato abusivamente una villa alla periferia di Avezzano (L’Aquila), confiscata ai Rom qualche tempo fa, e poi assegnata ad una associazione onlus.

L’operazione, nata su impulso del prefetto Giovanna Maria Iurato e coordinata dalla Questura dell’Aquila, ha richiesto l’impiego di 70 appartenenti alle forze dell’ordine che hanno operato con l’ausilio di unità cinofile e di un elicottero oltre che di Ispettori della Direzione Provinciale del Lavoro, Inps, Inail, Asl e Agenzia delle Entrate.

Proprio questi ultimi hanno avviato, presso 2 aziende, le procedure di controllo fiscale a seguito delle irregolarità riscontrate. In una delle 2 aziende, che impiegava personale senza regolare assunzion, è stato rinvenuto del carteggio contabile al vaglio della Guardia di Finanza.

In un’altra azienda, in territorio del Comune di Celano (L’Aquila), è stato riscontrato che, in un magazzino, era stato allestito un dormitorio con 20 posti letto, destinato a cittadini extracomunitari.

Al termine dell’ operazione sono stati identificati 110 cittadini extracomunitari, per lo più di nazionalità marocchina. Due loro sono stati tratti in arresto perché inottemperanti ad un precedente provvedimento di espulsione. Per altri 14 extracomunitari è scattata la procedura di espulsione dal territorio nazionale.

Nella villa confiscata i carabinieri hanno rinvenuto 30 grammi di hascisc per cui gli occupanti verranno denunciati anche per detenzione, a fine di spaccio, di sostanze stupefacenti. Infine, nella zona del nucleo industriale di Avezzano, in un’abitazione fatiscente, priva di qualsiasi tipo di servizio, sono stati rintracciati 4 cittadini marocchini.