AVEZZANO – Sorpreso con un giubbino di una dipendente della “Micron” di Avezzano (L’Aquila) “prelevato” dagli spogliatoi posti all’interno dell’insediamento produttivo: arrestato Fabio D’Addario, un giovane di 23 anni, dipendente di una ditta “esterna” che effettua lavori per conto della “Micron”.
I militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Avezzano e, in particolare quelli dell’Aliquota Operativa, nel pomeriggio di ieri, indagando, con la valida collaborazione del personale addetto alla sicurezza dello stabilimento, su una serie di furti, riguardanti capi di abbigliamento del personale, avvenuti nei giorni scorsi all’interno dello stesso, si sono accorti dell’ennesimo furto appena perpetrato con le medesime modalità già riscontrate e ciò anche con il supporto delle riprese del sistema di video-sorveglianza.
Per tali motivi, avendone identificato l’autore, quest’ultimo è stato atteso all’uscita e, in tale contesto, è stato riscontrato il possesso, da parte sua, del “giubbino” precedentemente asportato che stava portando all’esterno dello stabilimento.
A questo punto gli operanti procedevano ad una perquisizione del domicilio del D’Addario che ha consentito di recuperare anche gli altri indumenti provento dei furti perpetrati dallo stesso nelle giornate precedenti.
Ovviamente, quanto recuperato è stato restituito ai legittimi proprietari.
Sulla scorta degli elementi raccolti il D’Addario è stato tratto in arresto per il reato di furto aggravato continuato e, dopo le formalità di rito, veniva associato presso la Casa Circondariale di Avezzano a disposizione del Pubblico Ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avezzano, Maurizio Cerrato, titolare del relativo procedimento penale.






