AVEZZANO – Reso noto dal Comune di Avezzano  (L’Aquila)  un avviso  pubblico per raccogliere le adesioni ai tirocini formativi di inclusione, retribuiti, riservati ai nuclei familiari in difficoltà. L’avviso, che contiene anche il modulo per presentare la domanda, è pubblicato sul sito del Comune di Avezzano ed è reperibile negli uffici del segretariato sociale comunale.

«L’attivazione di questi tirocini formativi – spiega il Vicesindaco di Avezzano con delega al Sociale, Domenico Di Berardino – è un’occasione per favorire il recupero di nuclei familiari e persone attualmente in difficoltà e, quindi, il loro reinserimento nel mondo del lavoro. Sono uno strumento importante, in sostanza – conclude Di Berardino – per fornire competenze conoscenze, ai partecipanti, spendibili nel mondo de lavoro e che aiutano ad avvicinare domanda e offerta di lavoro».

I tirocini di inclusione costituiscono una misura di integrazione sociale e di sostegno al reddito, che si esplicita in percorsi personalizzati di accompagnamento finalizzati all’inclusione sociale, all’autonomia e alla riabilitazione delle persone svantaggiate.

Gli obiettivi sono: il reinserimento sociale per coloro che vertono in una situazione di forte disagio ed emarginazione; – favorire un processo di uscita dalla condizione di disagio sociale promuovendo, al contempo, la responsabilizzazione del soggetto e il processo di autonomia; – facilitare la creazione di condizioni per l’uscita dalla condizione di esclusione sociale; – facilitare un processo di crescita delle persone e delle comunità, basato sull’incremento della stima di sé, dell’auto-efficacia e dell’autodeterminazione, nella logica dell’empowerment. I tirocini di inclusione non possono configurarsi come rapporto di lavoro, né costituire vincolo di assunzione. Ciascun tirocinio ha la durata di 3 mesi e prevede una frequenza settimanale di almeno 21 ore con la corresponsione di un’indennità di partecipazione non superiore a 600,00 euro mensili omnicomprensivi.