AVEZZANO – “Loro non si divertono”. Questo è lo slogan che compare su centinaia di volantini che ‘La foresta che avanza’, gruppo ecologista di Casapound Italia, ha usato per coprire i manifesti del circo di Lidia Togni durante la notte.
“Ci riferiamo agli animali tenuti in cattività, sfruttati e privati della dignità soltanto per fare spettacolo”, ad affermarlo è Ercole Marchionni, responsabile abruzzese del gruppo.
“Chiediamo – continua Marchionni – che i milioni di euro di contributi statali che i circhi ricevono ogni anno grazie alla legge 163 del 1985, vengano concessi esclusivamente ai circhi che non sfruttano animali”.
“Come contribuenti non siamo disposti a finanziare queste barbare pratiche. Chiediamo inoltre che le amministrazioni locali si dimostrino sensibili al problema – conclude – impedendo che nei loro comuni sostino questi carrozzoni della sofferenza”.




