AVEZZANO – “La candidatura di Italo Cipollone rappresenta una preziosa opportunità per il territorio e mi vedrà in prima fila a suo sostegno”.
Il consigliere regionale Walter Di Bastiano non nasconde l’entusiasmo per una candidatura che, sottolinea il consigliere regionale del Pdl, “nasce dal desiderio di partecipazione della società civile avezzanese e al di fuori dei partiti politici e delle vecchie logiche politiche”.
“Quando Italo ha deciso di mettere la sua professionalità al servizio di Avezzano (L’Aquila) – prosegue – ho pensato che un partito che abbia davvero a cuore il futuro della nostra città non possa che sposare tale disponibilità con convinzione e il Pdl ha dimostrato a tal riguardo una maturità che altri partiti, arroccati attorno alla difesa di una classe politica chiusa in se stessa, non hanno avuto”.
“Conosco Italo da decenni – continua Di Bastiano – e con lui ho condiviso un’analoga esperienza professionale: la guida di un reparto ospedaliero. I risultati sono sotto gli occhi di tutti, nell’arco di vent’anni di primariato, Italo, grazie alla sua lunga esperienza e a una preparazione manageriale di primissimo livello, ha riorganizzato pediatria facendone un’eccellenza invidiata in tutta la regione. Centinaia e centinaia di famiglie sono passate per il suo reparto rimanendo favorevolmente impressionate dall’efficienza e dall’umanita’ che ha saputo infondere ai suoi medici e al personale paramedico”.
“Ha aiutato a crescere i figli di larga parte della nostra città – ha detto – e ora aiuterà a crescere la sua città portando in dote non soltanto le indiscutibili capacità organizzative ma restituendo rappresentanza politica a quella ampia quota di cittadini che da troppi anni si sono allontanati dalla politica per sfiducia e disillusione in una classe politica che, diciamocelo, non sempre è stata all’altezza della situazione e che non ha lasciato il necessario spazio al rinnovamento e al cambiamento”.
“La candidatura di Italo – conclude Di Batsiano – vuol rappresentare una chiara sollecitazione anche agli astensionisti ‘storici’, a tutti coloro che, purtroppo non sempre a torto, ripetono che i politici sono tutti uguali e buoni per tutte le stagione, ai tanti che, in una fase politica delicata com’è quella attuale, avvertono la responsabilità di non dare più deleghe in bianco e hanno capito che il voto rimane una risorsa preziosa per investire sul futuro”.




