AVEZZANO – Gianfranco Tedeschi lascia la poltrona di presidente del Consorzio acquedottistico marsicano (Cam) e lascia una società “in precarie situazione economico finanziaria”, come da sua affermazione.
Maurizio Bianchini, coordinatore della lista Alleanza di centro per Avezzano lo sa bene e ricorda “proprio il nostro candidato sindaco Lorenzo De Cesare ha iniziato un’azione di denuncia sulla situazione economica, patrimoniale e finanziaria del Cam sfociata con una sua delibera, quando era assessore al Bilancio, con la quale si chiedeva al tribunale di accertare se ci fossero delle responsabilità in capo agli amministratori”.
Nulla di nuovo, quindi, per Bianchini che afferma: “In una ricostruzione dettagliata De Cesare ha messo in evidenza tutte le posizione critiche e dubbie riguardanti le varie poste di bilancio della società Cam e solo un vizio di forma nelle notifiche ha bloccato la denuncia proposta dall’allora assessore al Bilancio e ora consigliere”.
“A questo punto – prosegue Bianchini – può essere opportuno domandarsi, ma la responsabilità è solo del management o è figlia anche di una politica che non sa rinunciare a certe vecchie logiche, ossia alla logica dei favoritismi, della distribuzione delle poltrone e degli incarichi?”.
“Il cambio di rotta annunciato in campagna elettorale dall’attuale sindaco è stato uno dei motivi che ha spinto la nostra lista ad appoggiarlo al ballottaggio, attraverso un accordo basato sui programmi”, fa notare.
“È auspicabile – ammonisce Bianchini – che la centralità del Comune di Avezzano non venga meno e che il rinnovo dell’organo amministrativo non segua più certe logiche, anche se tutto il teatrino sulla revisione dello Statuto della società Cam non lascia ben sperare con il rischio che chi esce dalla porta rientri dalla finestra a sol fine di celare il disastro finanziario della società prodotto in questi anni”.
“Si spera che il sindaco di Avezzano si faccia promotore e garante di scelte che, seppur influenzate dalla politica, ricadano su persone che prima di tutto abbiano i requisiti di competenza tecnica e professionale”, conclude.





