AVEZZANO – C’è già una prima “vittima” del provvedimento adottato con l’inizio del nuovo anno scolastico dal preside del liceo classico “Torlonia” di Avezzano (L’Aquila) (nella foto) Ilio Leonio che prevede, per chi viene sopreso a fumare, oltre a un’ammenda e una sospensione di due giorni anche l’obbligo di pulire i bagni della scuola per una settimana.
Il giovane trasgressore è stato beccato in flagrante proprio questa mattina da due insegnanti che facevano “incursione” nel locali igienici, luoghi prediletti dagli studenti per prendere una “boccata di nicotina”.
Il ragazzo è stato così sorpreso mentre nel bagno dei ragazzi fumava tranquillamente la sua sigaretta, noncurante della punizione prevista dal preside. Armato di spugna e stracci, da lunedì prossimo per una settimana lo studente incriminato dovrà rimanere a scuola un’ora oltre la fine delle lezioni per scontare la sua pena.
“Pensiamo – afferma il preside Leonio – che questo tipo di provvedimento servirà come deterrente per gli studenti fumatori, e forse riusciremo a eliminare questa abitudine che è diventata una vera e propria piaga. Infatti la punizione andrà a incidere sul voto in condotta, che come noto fa media e quindi influisce pesantemente sul voto finale”.
Questa misura ‘socialmente utile’ è stata varata, come ricorda lo stesso dirigente scolastico, soprattutto per tutelare la salute dei giovani dai quali sono giunte le lamentele più pressanti per il fumo a scuola.
“Sono stati gli stessi ragazzi a chiederci di contrastare questo fenomeno” spiega il preside Leonio. Infatti al termine dell’anno scolastico era stato distribuito un questionario rivolto a insegnanti, famiglie e studenti per capire cosa non funzionasse. Proprio tra questi ultimi le risposte più ricorrenti riguardavano il mancato rispetto del divieto di fumo.
Un fenomeno che, come conferma Leonio, è sempre più diffuso anche tra gli studenti più giovani, che già in primo superiore si avvicinano a questa nociva abitudine.ù






