AVEZZANO – Prima campanella, dopo tre anni di interventi di messa in sicurezza e adeguamento sismico, per il Liceo scientifico “Vitruvio Pollione” di Avezzano (L’Aquila).
Gli studenti sono rientrati a scuola accolti dalla dirigente Marina Novelli e al presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo.
Alla cerimonia inaugurale partecipa anche il corpo docente. Rientro in sede graduale per circa 1.400 studenti, per un totale di 43 classi sino a ora ospitate nei container.
Tuttavia, mancano all’appello ancora 24 aule: l’edificio tornerà a ospitare tutte le classi al completo entro il prossimo settembre, quando i lavori saranno definitivamente conclusi.
Piuttosto difficile l’iter dei lavori: inizialmente, per la scuola erano stati stanziati 14,1 milioni; In seguito, i fondi sono stati rimodulati a circa 8,4 milioni poiché non è stata riconosciuta la voce relativa all’ampliamento dell’immobile.
Diversi sono gli stop anche in relazione a un’inchiesta della magistratura sugli interventi post-sisma nelle scuole abruzzesi.
In ogni caso, è stata restituita a docenti e studenti una scuola moderna provvista di nuovi laboratori, bagni con sensori di movimento, sistemi antincendio, ampia biblioteca, porte con maniglie antipanico, spazi esterni attrezzati e, soprattutto, una moderna tecnologia antisismica.



