L’AQUILA – “Il Consiglio di Stato con la sua sentenza ha dunque dato lo stop definitivo ai pretesi aumenti dei pedaggi dei raccordi autostradali ribadendo l’assurdità di un balzello ulteriore che il ministro Tremonti voleva imporre anche agli abruzzesi”.
È quanto afferma Bruno Evangelista, portavoce regionale di Alleanza per l’Italia (Api).
“Bene ha fatto dunque – continua Evangelista – la provincia di Pescara a ricorrere contro l’iniqua vessazione del governo; ora però l’Anas dovrà provvedere al più presto alla restituzione dei ticket ingiustamente pagati dagli automobilisti dal primo luglio fino al 5 di agosto, né potrà limitarsi al semplice rimborso degli utenti titolari di telepass e a quei pochi forniti delle ricevute dei pagamenti”.
“D’altra parte – prosegue Evangelista – già in altre nazioni, in casi analoghi è previsto il rimborso dell’intera categoria di appartenenza delle persone danneggiati, in questo caso gli automobilisti”.
Sul piano pratico per un periodo di pari giorni a quello degli aumenti dovrà corrispondere una loro eguale riduzione a risarcimento di tutti gli utenti.
“Qualora non si ottemperasse – conclude Evagelista – sarà dunque necessaria una ulteriore azione giudiziaria da parte degli enti locali e delle associazioni di tutela dei consumatori”.
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