PESCARA – Gli automobilisti che dovessero subire ritardi significativi nei tempi di viaggio lungo le tratte della A14 oggetto di provvedimento da parte dell’Autorità Giudiziaria, ovvero tra lungo le tratte A14 oggetto dei sequestri, ovvero tra Vasto (Chieti) e Porto Sant’Elpidio (Fermo), potranno inviare una richiesta di rimborso alla casella di posta elettronica [email protected], allegando copia dell’attestato di viaggio.
A renderlo noto Autostrade per l’Italia, dopo tante polemiche per gli epici ingorghi che si sono registrati sui tratti autstradali abruzzesi, e in vista del contotroesodo previsto per il weekend appena iniziato, in cui è atteso un considerevole aumento dei volumi di traffici lungo le principali direttrici da Sud verso Nord,con i rientri per il termine delle festività natalizie.
A determinare l’emergenza, i viadotti ancora sequestrati sul tratto autostradale marchigiano e abruzzese della A14, da parte della Procura di Avellino che accusa Aspi, società gestita da Atlantia, della holding della famiglia Benetton, di aver installato dei dispositivi di sicurezza non adeguati dopo la strage di Acqualonga, che il 28 luglio del 2013 causò 40 vittime.
A invocare il dissequestro dei viadotti, ed anche l’azzeramento del pedaggio tutta la politica abruzzese.
La concessioni della scoetà dei Benetton, sono poi a forte rischio di revoca da parte del governo, per mancata manutenzione.
Autostrade per l’Italia fa poi sapere che “i giorni di viaggio per i quali sarà possibile chiedere i rimborsi in caso di criticità delle condizioni di traffico sulla A14, saranno il 5, il 6 e il 7 gennaio, in cui sono previsti i maggiori incolonnamenti. Già dal giorno 8 sarà possibile per gli automobilisti presentare la richiesta di rimborso, che sarà poi valutata da Aspi in funzione dei disagi effettivamente subiti”.
In particolare, accodamenti con tempi di percorrenza significativamente superiori alla media sono previsti in A14, nel tratto compreso tra Vasto Nord e Porto S. Elpidio verso Ancona/Bologna, per la presenza di alcuni restringimenti di carreggiata disposti dall’Autorità Giudiziaria.
Lungo tali tratte i flussi maggiori si registreranno durante le giornate del 5 e 6 gennaio, dalla mattina e fino alle prime ore della serata.
Per questo motivo agli utenti che dalla Puglia e dall’Abruzzo intendono mettersi in viaggio verso Nord si consiglia di programmare le partenze in modo da attraversare i tratti abruzzesi e marchigiani della A14 nelle prime ore del giorno o nella tarda serata di domenica 5 o lunedì 6 gennaio.
Nella nota della società si legge poi che “in previsione di tali flussi di traffico, ASPI ha informato le strutture tecniche del MIT, proponendo una soluzione per rimodulare temporaneamente il posizionamento dei restringimenti, riducendone sensibilmente l’effetto sulla circolazione. Sulla base di tale soluzione, è stata sottoposta all’Autorità Giudiziaria una specifica istanza. Di tale iter sono state informate anche le Prefetture locali”.
La società ha inoltre disposto un Piano operativo specifico, condiviso con la Polizia Stradale, potenziando il numero di uomini e mezzi su strada per assistere e informare l’utenza e per valutare eventuali percorsi alternativi in funzione dei tempi di percorrenza, monitorati in tempo reale. Inoltre, nelle fasce orarie di maggiore afflusso verrà disposto un presidio permanente della Protezione Civile che con 7 squadre dislocate lungo l’intera tratta offrirà assistenza agli utenti. Per fornire un‘informazione tempestiva e completa, durante le due giornate di maggior traffico Autostrade per l’Italia invierà al MIT e alle Prefetture interessate degli appositi bollettini sulle condizioni di viabilità dei tratti abruzzesi e marchigiani della A14″, conclude la nota.





