L’AQUILA – Amara sorpresa natalizia per il contributo di autonoma sistemazione di alcuni aquilani, improvvisamente decurtato a poche decine di euro o giù di lì.

Sono già numerosi i casi segnalati all’assessorato comunale all’Assistenza della popolazione di Cas da 25, 30 euro, i tecnici stanno studiando le varie fattispecie per dirimere il da farsi.

Il 18 dicembre scorso è stato comunicato il pagamento dei mesi di ottobre e novembre agli intestatari contributi negli elenchi numero 55 e 56 consultabili sul sito web dell’amministrazione.

Molti cittadini hanno raggiunto gli sportelli bancari o consultato gli estratti conti e notato l’anomalia: contributo falciato per ottobre e, in alcuni casi, del tutto depennato per novembre.

“Nuove disposizioni o scelte nostre unilaterali non ce ne sono state – chiarisce l’assessore al ramo Fabio Pelini – Bisognerebbe verificare posizione per posizione che cosa è successo”.

Tra le varie fattispecie già scoperte dal personale, “nell’inserimento dei dati del Sed può esserci stato qualche errore oppure qualcuno sta a conguaglio perché ha una casa di proprietà che abita e quindi è cessato il contributo”.

C’è un terzo caso, quello di “chi ha costruito una casetta in base alla delibera 58 del Consiglio comunale ed è risultata una casa di proprietà, ma evidentemente è un errore: a gennaio, quando si pagherà il mese di dicembre, verrà restituito il pregresso di ottobre e novembre”, assicura Pelini. Che poi dà un suggerimento ai cittadini.

“Abbiamo la situazione sotto controllo, sappiamo che ci sono stati errori – premette – In ogni caso consiglio agli intestatari di scrivere due righe ai nostri uffici per dire che è stato erroneamente interrotto il contributo, in questo modo verificheremo i casi già individuati grazie all’intervento diretto dei cittadini”.