VASTO – La Regione, in quanto responsabile della fauna selvatica, dovrà risarcire gli automobilisti danneggiati dai cinghiali.
Questo è quanto è stato stabilito da Lucia Gualtieri, giudice di pace di Vasto (Chieti), che ha disposto a favore di un automobilista il risarcimento di 998 euro da parte della Regione. Proprio questa sentenza potrebbe essere un’apripista per gli altri rimasti vittime di danneggiamenti a opera degli ungulati.
Il primo a dover essere risarcito, secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, è Domenico Ranieri, segretario provinciale dei Cobas, che nel marzo 2014 era imbattuto in un enorme cinghiale che aveva praticamente distrutto la sua fiat 500.
Ranieri aveva inviato successivamente una diffida alla Regione chiedendo un equo risarcimento dei danni. Davanti alla risposta negativa dell’ente aveva deciso di citarlo in giudizio.
Il giudice, infine, ha accolto la tesi dell’avvocato Alessandra D’Aurizio e ha condannato la Regione a risarcire Ranieri.
L’ente regionale è stato dichiarato responsabile dei danni procurati agli automobilisti in quanto “proprietario della fauna selvatica”.
Proprio questa sentenza pilota darà la possibilità a molti automobilisti di chiedere un equo risarcimento per i danni subiti dall’attraversamento improvviso di animali. Probabilmente la stessa disposizione varrà anche se l’incidente avviene su una strada provinciale.





