CHIETI – Uno dei più grandi piloti di tutti i tempi, l’argentino Juan Manuel Fangio, originario dell’Abruzzo, festeggia i suoi cento anni il prossimo 24 giugno.
Fangio, che ha conquistato al volante delle monoposto Maserati il titolo mondiale nel 1954 e nel 1957, verrà ricordato dalla Casa del Tridente questo autunno al Goodwood Revival in programma dal 16 al 18 settembre con una serie di celebrazioni legate sia al centenario del pilota sia ai 60 anni dalla prima vittoria di Fangio nel Mondiale di Formula Uno.
Il pilota era nato a Balcarce in Argentina il 24 giugno 1911 da emigranti abruzzesi: il padre, Loreto, era di Castiglione Messer Marino, la madre, Erminia Derano, di Tornareccio, località entrambe in provincia di Chieti.
Juan Manuel Fangio è scomparso nel 1995 e memorabile fu la gara dell’agosto 1957 in cui al Nurburgring Fangio conquistò il suo quinto titolo mondiale al volante della Maserati 250 F.
Al termine del Gran Premio nel quale polverizzò più volte il record sul giro e chiuse con un vantaggio di un minuto e 58 sul secondo classificato, Fangio dichiarò di “aver guidato in uno stato di grazia”.
Ma delle sue esternazioni forse la più famosa è proprio quella relativa al suo rapporto con Maserati.
“Ho corso e ho vinto con automobili di tutte le marche, ma ho sempre avuto un rapporto speciale con Maserati; non solo erano vetture sicure, affidabili e sempre all’avanguardia, ma c’era un rapporto di amicizia e un’atmosfera speciale tra me e il marchio, mi sentivo a casa”.






