PESCARA – La Confcommercio di Pescara definisce “vergognoso” il via libera al provvedimento che dal primo gennaio comporterà l’aumento delle tariffe autostradali di oltre l’8 per cento (fra i più cari in Italia), che investirà in pieno la tratta Pescara-L’Aquila-Roma, in un Abruzzo ancora scosso dalle drammatiche conseguenze del sisma del 2009.
“Anzi – si legge in una nota – ci saremmo quasi aspettati non solo il blocco degli aumenti, ma addirittura una riduzione degli stessi, sia a fronte della grave situazione sopra evidenziata, sia in considerazione dei disservizi che giornalmente si incontrano proprio su A24 e A25, dove cantieri e manutenzioni sono presenti costantemente, con i relativi negativi riflessi sulla scorrevolezza del flusso veicolare”.
Per l’associazione, “l’aumento appare ancora più inspiegabile se si pensa che da anni la Confcommercio si batte per la velocizzazione dei tempi di accesso alla Capitale una volta giunti al casello di Roma Est della A24, che come noto prevedono quasi due ore di intasamento sul raccordo per arrivare dalla barriera nella città, quando è sufficiente meno di un’ora e mezzo per percorrere l’intero tratto da Pescara a Roma”.
“Sveglia Regione! Sveglia Province! Sveglia Comuni! – conclude la Confcommercio – E questo per esortare con forza i nostri rappresentanti istituzionali a intervenire presso le sedi competenti per sollecitare il ritiro di un provvedimento veramente nefasto”.
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