CAMPLI – “In questi giorni è purtroppo evidente l’aumento dei casi di Covid19 in tutti i Comuni del teramano ed anche nel nostro. Il Sindaco Agostinelli l’altra sera, in un video diffuso sui social, ha parlato di quasi trenta casi e di tanti altri concittadini risultati positivi al tampone effettuato presso laboratori privati. La situazione rappresentata è davvero preoccupante e richiede azioni immediate ed efficaci che non possono ridursi al semplice, benché opportuno, consiglio di indossare la mascherina e rispettare le regole. Per salvaguardare la popolazione camplese chiediamo invece alle istituzioni di competenza di valutare l’attivazione di un ‘drive-in’ per effettuare tamponi sul nostro territorio e condurre uno screening mirato all’individuazione rapida dei positivi per contenere la diffusione del virus”.

E’ quanto scrivono, in una nota, i consiglieri comunali i consiglieri di opposizione del gruppo “Ricostruiamo Campli”, Maurizio Iampieri, Simone Iampieri, Alessia Di Giovanni e Davide Cordoni.

“In mancanza di un’iniziativa di questo genere, dobbiamo registrare che si rincorrono notizie, alcune vere, molte altre false, che mirano alla ricerca continua dell’ammalato per cercare di capire se si è avuto contatti con lo stesso. Invitiamo pertanto il sindaco a non sottovalutare la situazione e a prendere esempio da altri suoi colleghi che hanno chiesto ed ottenuto dalla Asl un drive-in tamponi sul loro territorio con il quale sono state testate centinaia di persone individuando molti positivi”.

“Un altro appello lo lanciamo a tutti, per la giornata di domani, quando molti anziani andranno nei cimiteri a trovare i loro defunti, sicuramente troverete la protezione civile a misurare la temperatura all’entrata del luogo di culto, come da ordinanza del presidente Marsilio, ma vi chiediamo di rispettare la distanza di sicurezza e di farla rispettare qualora qualcuno non lo faccia. Vogliamo inoltre lanciare un semplice messaggio, sperando che non sia frainteso, sul quale dovremmo ragionare tutti: ammalarsi non è una colpa”.

“Questo virus, lo abbiamo visto in primavera, colpisce tutti in maniera del tutto casuale e nessuno può sentirsi indenne dalla malattia: si può essere asintomatici senza saperlo, andare in giro e diffondere il virus, per questo motivo non chiediamoci chi ce l’ha puntando il dito contro, invitiamo, piuttosto, ad essere prudenti e, soprattutto, a comunicare un’eventuale positività al medico di famiglia che attiverà le procedure previste e a tutti coloro con cui si è stati in contatto”, aggiungono i consiglieri di minoranza.

“Vista l’emergenza in atto, il Gruppo di minoranza Ricostruiamo Campli assicura ancora una volta la necessaria collaborazione, che è stata offerta all’amministrazione comunale fin dai primi momenti della diffusione della pandemia”, concludono.