L’AQUILA – “Dopo il gasdotto arriva la notizia dell’aumento dei pedaggi su A24 e A25. Parliamo, parrebbe, del 13 per cento in più: sarebbe un salasso per quella che è già l’autostrada più cara d’Italia e di fatto l’unica possibilità di collegamento dell’Abruzzo, e dell’Abruzzo interno in particolare, verso Roma e non solo. Non è una scelta equa neppure questa, e graverebbe su territori che stanno già affrontando problemi immani”. 

Così in una nota il consigliere regionale aquilano del Partito democratico, Pierpaolo Pietrucci.

“Non lo sarebbe per i cittadini, per le imprese, per i lavoratori. Questa strada porta dritta all’inferno, e mi chiedo quanta miopia ci sia nel decidere di gravare su un territorio e una regione che sono una risorsa per tutto il Paese. Forse la miopia sta nel non conoscere, e quindi non sapere valorizzare”, prosegue.

“Faccio appello a tutti i parlamentari eletti in Abruzzo a unire le forze per una mobilitazione a tutti i livelli”, conclude Pietrucci.