L’AQUILA – Sarà un capodanno all’insegna degli aumenti sulle autostrade quello che gli abruzzesi si apprestano a vivere. Da domani, infatti, scatta la maggiorazione (chiamato anche adeguamento tariffario) dei pedaggi sulle tratte A24 e A25.
A renderlo noto è la società “Strada dei parchi spa”, che gestisce le due autostrade, spiegando che l’aumento sarà dell’8,06 per cento, quale adeguamento agli investimenti realizzati, al tasso d’inflazione programmato ed al parametro della qualità”.
Per i mezzi di classe A (ovvero tutte le automobili con due assi) l’aumento dei pedaggi potrà variare da un minimo di 10 centesimi ad un massimo di 1,10 euro.
TARIFFE
A partire dal 1° gennaio 2012, in conformità al contratto di Convenzione stipulato con ANAS ed a quanto disposto dal Decreto Interministeriale numero 0000457 del 30 dicembre 2011, le tariffe di Strada dei Parchi S.p.A. subiscono un aumento dell’8.06 per cento, quale adeguamento agli investimenti realizzati, al tasso d’inflazione programmato ed al parametro della qualità.
Le tariffe di pedaggio applicate dal 1 gennaio 2012 sull’autostrada A24-A25, nonostante l’incremento, confrontate con quelle di analoghe autostrade di montagna, rimangono comunque tra le più basse in vigore sia sulla rete autostradale italiana sia europea (es. autostrade inglesi, spagnole e francesi). I proventi dei pedaggi, come prescritto dalla Delibera CIPE n. 38/2007, sono destinati al recupero degli investimenti già effettuati o da effettuare, a sostenere le spese di ammodernamento, innovazione, gestione e manutenzione della rete che, nel primo quinquennio di gestione 2009-2013 ammontano a complessivi 520 milioni di euro.
INVESTIMENTI
La Società Strada dei Parchi, nonostante le difficoltà del quadro macroeconomico del Paese, nel 2011 sulla A24-A25 ha triplicato i propri investimenti, portandoli da 21 a 60 milioni di Euro, nonché dato corso ad attività di manutenzione per oltre 25 milioni di Euro.
“Strada dei Parchi – ha dichiarato il Direttore Generale, Dario Melò – sta realizzando massicci investimenti con un piano in nuove infrastrutture ed interventi di manutenzione che assicureranno in modo continuativo l’esercizio e la gestione dell’autostrada, con elevati standard di sicurezza, fluidità e comfort, su un tracciato geomorfologico molto complesso, caratterizzato da pendenze elevate, oltre 150 viadotti e 27 gallerie. Tutti i lavori sono stati eseguiti con puntualità, anche facendo fronte all’incompleta erogazione dei cofinanziamenti da parte degli Enti Locali”.
“Già nel 2011 – ha proseguito Melò – grazie al volume degli investimenti ed ai consistenti sforzi in termini tecnologici ed efficienza gestionale, Strada dei Parchi ha registrato una diminuzione del 6 per cento del tasso di incidentalità e del 28 per cento i quello della mortalità, anche attraverso la preziosa sinergia e collaborazione con la Polizia Stradale”.
Relativamente agli investimenti avviati nel corso dell’anno 2011 il più rilevante riguarda la realizzazione delle Complanari all’autostrada A24, che prevedono due nuove carreggiate esterne all’autostrada, tra Via P. Togliatti e la Barriera di Roma Est, oltre alla riqualificazione dell’infrastruttura di arredo della carreggiata autostradale in approccio a Roma.
Nell’ambito degli investimenti eseguiti, sul territorio abruzzese è stato completato il raddoppio della carreggiata autostradale tra Basciano e Cartecchio-Teramo, con la costruzione di circa 6 km di una nuova carreggiata autostradale comprensiva di due viadotti ed una galleria.
Oltre alle attività di manutenzione richieste normalmente da un’autostrada di montagna, sono stati inoltre avviati una serie d’interventi finalizzati alla messa in sicurezza dei viadotti autostradali danneggiati dal grave evento sismico del 2009 che richiederanno diversi anni di lavoro ed un impegno economico molto significativo.
MECCANISMO DI CALCOLO
In merito all’adeguamento tariffario, si precisa che, in relazione al tipo di veicolo utilizzato (auto, moto, furgoni, camion etc.), allo specifico percorso autostradale e per effetto del meccanismo di arrotondamento ai 10 centesimi di € (per difetto o per eccesso), previsto per legge, l’incremento finale del pedaggio può essere superiore, inferiore o anche nullo rispetto al predetto aumento annuo della tariffa unitaria.
L’arrotondamento è disciplinato dal Decreto Interministeriale numero 10440/28/133 del 12 novembre 2001 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Per effetto di detto arrotondamento i pedaggi per i veicoli di classe A (autoveicoli a 2 assi con altezza sul primo asse inferiore o uguale ad 1.30m) potranno variare da un minimo di € 0,10 ad un massimo di € 1,10
Per conoscere l’importo del pedaggio è possibile consultare la sezione “Distanza e costi del tuo viaggio” su www.stradadeiparchi.it






