LANCIANO- Sono stati ultimati i lavori di consolidamento e recupero di due edifici di proprietà dell’Ater di Lanciano (Chieti) per complessivi 7 alloggi nei comuni di Lama dei Peligni (Chieti) e a Paglieta (Chieti) per un investimento di oltre 540 mila euro.

Lo comunica con una nota l’amministratore unico dell’Ater Lanciano, Tobia Monaco.

“Quello dei recuperi è un ambito di attività che ci sta dando grande soddisfazione – si legge nella nota – non solo perché consente di restituire funzionalita’ al patrimonio edilizio non utilizzato e di dare una risposta ai bisogni abitativi, ma anche per l’impatto positivo che i recuperi hanno sul paesaggio e sugli investimenti privati. Dopo l’avvio del cantiere di Lama dei Peligni, i proprietari delle case circostanti hanno a loro volta avviato lavori di manutenzione sui loro edifici. Oggi – conclude – tutta la zona di Via Fonte Cannella appare completamente rimessa a nuovo”.

L’intervento di Lama dei Peligni ha interessato un fabbricato di quattro alloggi in Via Fonte Cannella, realizzato nei primi anni Cinquanta e inserito in un complesso di edilizia residenziale pubblica di sette edifici.

“Il progetto di recupero ha realizzato il consolidamento delle fondamenta, della muratura portante in mattoni pieni, e del tetto, del quale è stato completamente sostituito il manto di copertura; inoltre – aggiunge Monaco – sono state rifatte ex novo tutte le parti interne (intonaci, pavimenti e rivestimenti), gli impianti elettrici, idrici e termici, sono stati ripristinati gli infissi, e’ stata eseguita la tinteggiatura esterna e sono stati realizzati accessi indipendenti e corte esclusiva per ogni appartamento. L’intervento, del costo di circa 230 mila euro, è stato ultimato nel luglio 2011, e gli alloggi sono già stati messi a disposizione del Comune”.

Anche il fabbricato di Paglieta, in Via Martelli di Matteo, realizzato a fine anni Sessanta, è in muratura e si trova nelle immediate vicinanze di altri edifici di Edilizia residenziale pubblica.

“L’edificio, di quattro piani e circondato da un ampio giardino recintato, è dotato di tre alloggi, ed è stato recuperato attraverso il rifacimento integrale del tetto, delle gronde e dei pluviali, l’intonacatura e la tinteggiatura delle pareti esterne, il rifacimento degli impianti e degli interni (bagni, pavimenti e rivestimenti) e la risistemazione esterna che ha reso indipendenti gli accessi agli alloggi. I lavori – conclude Monaco – sono stati ultimati qualche settimana fa. Il costo complessivo dell’opera e’ stato di circa 310 mila euro, di cui 170 mila per l’acquisizione dell’immobile e 90 mila per i lavori di recupero”.