ROMA – Per la commissione clinica dell’Ema il vaccino di AstraZeneca “non può essere associato a un incremento degli eventi di trombosi”.

Lo ha detto Emer Cook, direttrice dell’Ema, in conferenza stampa: “La conclusione della revisione dell’Ema è che si tratta di un vaccino sicuro ed efficace. Lanceremo ulteriori approfondimenti per capire di più” riguardo agli eventi avversi rari segnalati dopo la vaccinazione con AstraZeneca.

“I benefici del vaccino di AstraZeneca continuano ad essere molto superiori ai rischi. La commissione sulla sicurezza dell’Ema non ha trovato prova di problemi di qualità o sui lotti – ha aggiunto Sabine Strauss, a capo della commissione sulla sicurezza dell’Ema – Fino a ieri sono stati segnalati sette casi di coagulazione intravascolare e 18 casi di trombosi su quasi 20 milioni di persone vaccinate”.

Il foglietto illustrativo del vaccino AstraZeneca “deve essere aggiornato: è importante che venga comunicato al pubblico e agli operatori sanitari perché apprendano meglio queste informazioni, permettendo loro di mitigare questi effetti collaterali”, ha poi sottolineato Straus.

“Molti Stati membri stanno aspettando il risultato di questa revisione sulla sicurezza” del vaccino AstraZeneca, “hanno indicato che ciò che l’Ema fa dal punto di vista scientifico è molto importante per loro per prendere una decisione su come continuare con le vaccinazioni. Oggi stiamo mantenendo la nostra promessa – ha evidenziato Emer Cooke, in conferenza stampa – La nostra responsabilità è di giungere a una conclusione circa il fatto che i benefici superino o meno i rischi in modo che possano prendere una decisione informata e aumentare la fiducia nel vaccino”.

Dopo il parere dell’Ema, domani dalle 15 riprendono le vaccinazioni con il vaccino anti-Covid di AstraZeneca in Italia. Lo comunica il ministero della Salute.

Dopo la raccomandazione del Comitato di Farmacovigilanza (PRAC) di Ema, che ha confermato il favorevole rapporto beneficio/rischio del vaccino antiCovid19 AstraZeneca, escludendo una associazione tra i casi di trombosi e il vaccino Covid 19 e ha escluso, sulla base dei dati disponibili, problematiche legate alla qualità e alla produzione, sentito il ministro della Salute, la Direzione generale della Prevenzione e il Consiglio Superiore di Sanità, Aifa rende noto che” sono venute meno le ragioni alla base del divieto d’uso in via precauzionale dei lotti del vaccino, emanato il 15 marzo. Pertanto, domani, non appena il Comitato per i farmaci ad uso umano (CHMP) rilascerà il proprio parere, Aifa procederà a revocare il divieto d’uso del vaccino AstraZeneca, consentendo così una completa ripresa della campagna vaccinale a partire dalle 15″.