SULMONA – Si terranno oggi pomeriggio alle 15 nella chiesa parrocchiale di Prezza (L’Aquila) i funerali di Antonio Di Stanislao, l’assicuratore di 46 anni di Sulmona (L’Aquila) che si è tolto la vita schiacciato dalle difficoltà economiche.
L’uomo si è soffocato con una busta di plastica all’interno della sua auto, nei pressi piccola radura ai piedi di monte San Cosimo. Nello stereo, il cd con le canzoncine della sua bimba di tre anni.
L’uomo aveva quasi certamente premeditato il gesto. Nell’auto i carabinieri hanno trovato un tubo di corrugato grigio, e del nastro isolante che l’uomo voleva collegare al tubo di scarico della sua auto. Sul tappetino una bottiglia vuota di whisky e sul sedile posteriore una scatola di medicinali e il telefonino.
Secondo gli investigatori, l’uomo sarebbe morto per asfissia, soffocato dal sacchetto di plastica che si era infilato in testa dopo essersi sedato bevendo alcol e ingerendo i medicinali trovati nella vettura.
A dare l’allarme è stata la moglie che, non vedendolo rientrare per cena si era allarmata telefonando ai carabinieri. A quel punto sono scattate le ricerche insieme ai vigili del fuoco di Sulmona. Alle 4.30, quando i pompieri hanno avvistato la Ford Focus parcheggiata in una piccola piazzola ai piedi di San Cosimo. All’interno l’uomo ormai privo di vita.




