L’AQUILA – Momenti di tensione ieri all’assemblea cittadina di piazza Duomo, cui hanno preso parte i vertici della governance della ricostruzione, su tutti il commissario, Gianni Chiodi.

Mentre quest’ultimo introduceva il suo intervento, infatti, dal pubblico sono volate critiche feroci.

“In questi due anni dove sei stato? Tu neanche ci dormi all’Aquila!”, ha accusato qualcuno.

Chiodi ha spiegato che “quello che è successo all’Aquila non è nei libri di scuola, è una cosa troppo grande e non esiste un solo modo di affrontarla”.

CHIODI: ”LA ZONA FRANCA SI FARA”’

Sulla zona franca, tema caldo tra i cittadini, il presidente ha ricordato che “il 14 luglio, concluso l’iter, tutto è stato inoltrato all’Europa. Dalle notizie che ricevo e dalle mie sensazioni – ha assicurato – la zona franca si farà”.

“Il meccanismo delle ordinanze, che pure ha alcuni difetti – ha aggiunto Chiodi interrogato – consente di risolvere i problemi che la rigidità di una legge creerebbe. C’è poi un problema di fondo: una legge, senza finanziamenti, non può essere considerata tale”.

Sulla tassa di scopo: “Figuriamoci se sono contrario, comunque ho disponibili 2 miliardi di euro liquidi”, ha ricordato il commissario.

CHIODI/2: ”ADEGUAMENTO SISMICO DEGLI EDIFICI PUBBLICI TUTTO A CARICO DELLO STATO”

Quanto alla sicurezza delle case, “con Massimo Cialente – ha assicurato – mi sono impegnato per l’adeguamento sismico per le abitazioni e i palazzi pubblici che sarà completamente a carico dello Stato”.

Risposta anche sui piani di ricostruzione: “Sono arrivati da numerosi comuni ma non quello dell’Aquila o dalla frazione di Onna – ha detto Chiodi – Quando mi arriverà, perché non spetta al commissario occuparsene, io sarò il più felice di tutti”.

ANNA LUCIA BONANNI (ASSEMBLEA CITTADINA): ”CHIODI HA DIFESO LA CRICCA”

Il clima si è scaldato ancora di più quando ha preso la parola Anna Lucia Bonanni dell’assemblea cittadina di piazza Duomo.

”Chiodi ha difeso la cricca di Guido Bertolaso – ha attaccato la Bonanni, ricevendo anche qualche insulto dal pubblico – e il suo capo del Pdl, Denis Verdini (cui la Camera ha negato l’uso delle intercettazioni sull’inchiesta G8, ndr), oggi ride con loro”.

Applausi a scena aperta quando la Bonanni ha toccato due corde sensibili degli aquilani: ”state svendendo l’ospedale aquilano per tappare i buchi della sanità regionale”. E ancora: ”alcuni cittadini sono stati denunciati perché hanno invaso con le carriole la zona rossa per lanciare un segnale sulle macerie, noi chi dovremmo denunciare visto che sono ancora tutte nel centro storico?”

“Serve una legge organica sul terremoto – ha aggiunto la Bonanni, rilanciando un cavallo di battaglia dell’assemblea cittadina – un tema che il centrodestra non vuole affrontare per continuare ad andare avanti a colpi di ordinanze e decreti”.

Oltre a Chiodi, all’assemblea erano presenti il coordinatore della struttura tecnica di missione, Gaetano Fontana, il coordinatore della struttura per la gestione dell’emergenza, Roberto Petullà, e il responsabile della segreteria del commissario, Antonio Morgante.

LA NOTA DEL COMMISSARIO: ”TRASPARENZA FONDAMENTALE”

“La trasparenza è uno dei valori fondamentali a cui si ispira la mia azione e sono qui per conoscere e sciogliere i dubbi dei cittadini e per metterli a conoscenza di tutte le attività svolte finora e su quale sarà il futuro condiviso della città e dell’intera  area del cratere”.

Lo afferma in una nota il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, defindendo il dibattito a piazza Duomo “sereno e volto a fornire tutti i chiarimenti richiesti”, anche se moltissimi sono stati i momenti di tensione.

Dibattito che, “spaziato dalla normativa sulla ricostruzione all’assegnazione degli alloggi per la popolazione, coivolgendo tutte le problematiche sollevate, rivolto, come lo stesso commissario ha precisato, a tutti i 140 mila abitanti del cratere”.

“Tra gli altri argomenti trattati all’assemblea civica – prosegue la struttura commissariale – il ripristino degli edifici in centro storico, il cronoprogramma per la ricostruzione pubblica e privata, il sostegno alle attività produttive, le donazioni e i relativi beneficiari, gli interventi per la residenzialità studentesca, l’edilizia scolastica, la ricostruzione artistica degli edifici pubblici”.

“È stato inoltre affrontato – continua la nota – il tema del ripristino dell’ospedale San Salvatore dell’Aquila, oltre a quello relativo ai  fondi delle Ferrovie e Anas destinati ai Comuni del ‘cratere'”.

“Il commissario Chiodi – conclude – ha risposto a tutte le domande in maniera precisa, fornendo ogni informazione necessaria a superare le incomprensioni e dimostrando la massima disponibilità al dialogo”.

STEFANIA PEZZOPANE: ”SENZA SOCIALE LA CITTA’ MUORE”

”Il taglio al sociale, ad opera della Regione, subito dal Comune dell’Aquila è demenziale”

Lo ha affermato nel corso dell’assemblea l’assessore comunale alle Politiche sociali Stefania Pezzopane.

“Vogliamo sapere da Chiodi cosa ne pensa dei progetti sul sociale inviati alla Regione – ha aggiunto – per capire se si rema tutti nella stessa direzione o se si vuole che questa città muoia”.

Dopo l’intervento della Pezzopane, tra l’assessore e Chiodi c’è stato un acceso battibecco sulla zona franca.

”Ne ho discusso a lungo con il sindaco Massimo Cialente”, ha detto il commissario.

Pronta la replica della Pezzopane: ”L’esito positivo non è scontato, Chiodi dica la verità”.

LA REPLICA DI CHIODI

“Se avete prove del fatto che io abbia distratto 47 milioni dell’ospedale dell’Aquila per la sanità regionale denunciatemi pure alla Corte dei conti e alle autorità competenti”.

L’ha detto Chiodi nella sua replica durante l’assemblea cittadina di quest’oggi, sostenendo che la circostanza “è falsa”.