L’AQUILA – Il presidente del Parlamento spagnolo dell’Estremadura, Fernando Jesùs Manzano Pedrera, è stato designato all’unanimità come nuovo presidente del Calre, la Conferenza delle assemblee legislative delle regioni europee.
Pedrera, che sostituirà al vertice del Calre il presidente del Consiglio regionale d’Abruzzo, Nazario Pagano, sarà eletto ufficialmente in mattinata all’Aquila al termine dell’assemblea plenaria della conferenza.
Nella città capoluogo d’Abruzzo, colpita il 6 aprile 2009 dal terremoto, si sta svolgendo una tre giorni che si concluderà oggi e che ha richiamato circa 120 tra presidenti e rappresentanti delle assemblee delle regioni europee e italiane.
Il nuovo presidente, che sarà in carica per il 2012, ha sottolineato che “intende innanzitutto approfondire e portare avanti quanto fatto dai precedenti presidenti, in particolare da Pagano che ha fatto un lavoro impressionante, e per avvicinare ancora di più le assemblee legislative ai cittadini per renderle più vicine alla collettività”.
“Ma il nostro obiettivo principale – ha continuato Pedrera – è approfondire le problematiche nell’ambito rurale al fine di migliorare le condizioni di vita dei cittadini che vi abitano”.
In relazione al momento di profonda crisi che vive l’Europa, Pedrera ha dichiarato: “Dobbiamo fare in maniera ancora più forte la nostra parte, i Consigli regionali europei devono essere ancora più vicini ai cittadini, dobbiamo incidere ancora di più sull’Unione Europea nella considerazione che l’occupazione è la nostra preoccupazione principale”.
In questo momento è ancora in corso l’assemblea plenaria che ha esaminato e approvato il documento finale dei lavori, denominato “dichiarazione dell’Aquila”.
IL NEO PRESIDENTE MANZANO: “RISPETTO PRINCIPIO DI SUSSIDIARIETA'”
“Ringrazio il presidente Pagano per il lavoro portato avanti nell’ultimo anno. Da parte mia c’é il massimo impegno a continuare i nostri sforzi per il rispetto del principio di sussidiarietà, affinché venga rafforzato il ruolo delle Assemblee legislative nella definizione delle politiche europee”. Così il neo il presidente del Parlamento dell’Extremadura (Spagna), Fernando Jesus Manzano Pedrera, subito dopo la elezione all’unanimità alla carica di presidente del Calre (Conferenza delle Assemblee legislative delle regioni europee per l’anno 2012, avvenuta all’Aquila.
“Siamo le istituzioni più vicine ai cittadini – ha continuato il neo presidente del Calre – e quelle, dunque, in grado di intercettarne, in modo più puntuale ed efficace, le esigenze e le relative istanze”. Pedrero è nato nel 1969 nella città di Caceres, dallo scorso giugno è presidente del Parlamento della Extremadura. Esponente del Partito Popolare (PP), ha iniziato la sua carriera politica da giovanissimo, ricoprendo incarichi e maturando esperienze in tutti i livelli della pubblica amministrazione. Prima dell’elezione di Pedrera, si è svolta l’assemblea che ha approvato all’unanimità la “Dichiarazione dell’Aquila”, atto finale della plenaria 2011.
Il documento è diviso in sette punti fondamentali, oltre a un ordine del giorno proposto da Isabella Rauti, vice presidente del Consiglio regionale del Lazio. In occasione dei lavori dell’assemblea plenaria, Pagano ha illustrato alle delegazioni europee le eccellenze culturali e scientifiche presenti in Abruzzo; tra queste, ha ricordato l’importate scoperta registrata nei laboratori dell’Istituto Nazionale di Fisica nucleare, situato sotto il Gran Sasso.
“Se confermata – ha detto il presidente – la scoperta rivoluzionerà le teorie sulla fisica. In Abruzzo – ha aggiunto – abbiamo anche poli scientifici importanti per la comunità internazionale e, tra queste, voglio ricordare soprattutto l’attività di ricerca che viene portata avanti da anni sotto il Gran Sasso; nei laboratori dell’istituto Nazionale di Fisica nucleare studiano molti scienziati di fama internazionale – ha concluso – che danno lustro all’Abruzzo con le loro ricerche”.
LEGGI LA ”DICHIARAZIONE DELL’AQUILA”
PAGANO: ”LABORATORI GRAN SASSO ECCELLENZA INTERNAZIONALE”
Il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Nazario Pagano, in occasione dell’Assemblea plenaria della Calre, ha illustrato alle delegazioni europee le eccellenze culturali e scientifiche presenti in Abruzzo e, tra queste, ha ricordato l’importate scoperta registrata nei laboratori dell’Istituto nazionale di fisica nucleare, situato sotto il Gran Sasso.
“Se confermata – ha detto il Presidente Pagano – la scoperta rivoluzionerà le teorie sulla fisica”.
“In Abruzzo – ha aggiunto – abbiamo anche poli scientifici importanti per la comunità internazionale e, tra queste, voglio ricordare soprattutto l’attività di ricerca che viene portata avanti da anni sotto il Gran Sasso; nei laboratori dell’Infn studiano molti scienziati di fama internazionale che danno lustro all’Abruzzo con le loro ricerche”.





