GIULIANOVA – “Sto riflettendo su cosa fare, è arrivata l’ora di prendere una decisione”.
Esordisce così il patron del Giulianova, Dario D’Agostino, dopo la notte insonne, che ha visto alcuni pseudo tifosi giallorossi assaltare la propria villa di Tortoreto.
Un gesto esasperato che ha turbato non poco la famiglia D’Agostino, a pochi giorni dall’ultima sconfitta rimediata dalla cenerentola Giulianova in casa della Carrarese grandi firme.
Che il clima fosse elettrico era noto da mesi, ma nessuno avrebbe mai pensato a un vero e proprio atto intimidatorio.
Di certo il primo tifoso giuliese, abituato negli ultimi tempi a portare avanti da solo le proprie idee, ha sempre cercato di ragionare anche in base alle risorse del club.
Amareggiato per l’accaduto, D’Agostino intende lanciare un messaggio alla città.
“Al di là della querela, che è dovuta – ha dichiarato – prossimamente dirò qualcosa sulla situazione economica della società, farò un punto della situazione in cui mi trovo”.
“Un clima così teso c’era fin dall’inizio della stagione agonistica – ha continuato – la squadra non c’entra nulla. L’atto di ieri è da condannare, perché credo che un conto è la contestazione sportiva, un conto è la violenza”.
“Io non avrei mai fatto mancare il sostegno alla squadra – ha continuato D’Agostino – perché in un momento difficile occorre sostenere i giocatori”.
Nonostante l’episodio increscioso che ha coinvolto il primo tifoso, oggi la squadra giallorossa si è allenata regolarmente agli ordini del sempre più contestato Ersilio Cerone.
D’Agostino ha concluso sulla solidarietà dimostrata dalla sua società.
“Oggi ho sentito molto vicini – ha detto – lo staff tecnico e i ragazzi. Mi ha fatto piacere sentirli vicini”.
Cenerentola del girone B di Seconda Divisione con soli 6 punti conquistati nelle prime undici giornate, il Giulianova ha subìto finora sette sconfitte.
Se è vero che i numeri nel calcio contano, di certo non costituiscono nessun tipo di alibi per un episodio di violenza da condannare categoricamente.
L’ASSALTO
TORTORETO – Due denunciati, dieci persone identificate grazie alla targhe delle autovetture, sassi e bastoni di ferro sequestrati ai facinorosi supporter.
Sono i primi esiti dell’attività investigativa della polizia stradale e della Digos, a poche ore di distanza dalla violenta contestazione davanti alla villa a Tortoreto del presidente del Giulianova Calcio, Dario D’Agostino, la cui formazione è ultima in classifica nel girone B della Seconda Divisione. Il fatto è avvenuto nella notte tra martedì e mercoledì.
Circa cinquanta di persone, attorno a mezzanotte, hanno divelto una grossa cancellata per entrare nel cortile della casa, poi hanno buttato sacchi dell’immondizia nel cortile e lanciato qualche pietra contro le due auto parcheggiate in giardino.
La protesta si è quindi trasformata in una specie di sit-in all’esterno della villa, con cori che chiedevano le dimissioni di D’Agostino. L’imprenditore edile, 50 anni, che si trovava in casa con la famiglia, non è stato in alcun modo colpito.
I violenti hanno staccato anche la targa del numero civico dell’abitazione, che è stata ritrovata dagli agenti indosso a uno dei fermati.
Sono stati ascoltati già in nottata e nella mattinata di oggi, come persone informate dei fatti, alcuni sostenitori giuliesi presenti all’assalto e altri saranno ascoltati dagli inquirenti nelle prossime ore.
IL SINDACO DI GIULIANOVA: “VIOLENZA INACCETTABILE”
GIULIANOVA – “No, questo proprio no”. Il sindaco di Giulianova, Francesco Mastromauro, stigmatizza con forza l’episodio verificatosi la scorsa notte a Tortoreto ai danni del presidente del Giulianova Calcio Dario D’Agostino.
“Al presidente D’Agostino ed ai suoi familiari esprimo tutta la mia solidarietà, perchè la violenza è inaccettabile. Sempre. E nulla la può giustificare. Il rispetto della persona va sopra tutto”, dice il sindaco.
“Comprendo l’amarezza, la delusione, la frustrazione; ed è lecito esporre il proprio disappunto, ma sempre, e ripeto sempre, in forme civili e democratiche, e nel rispetto della legge. Chi usa la violenza su cose o persone ha torto. Non è così che si aiuta la nostra squadra. Non è così che si risolvono i problemi. Anzi, con questi atti violenti semmai li si aggrava”, conclude il sindaco.
D’AGOSTINO PRESENTA DENUNCIA
Il presidente del Giulianova Dario D’Agostino, ha presentato denuncia querela per danneggiamento aggravato ed ingiurie.
Il patron del team giallorosso si è presentato stamane nella sede giuliese del distaccamento della Polstrada chiedendo agli investigatori l’individuazione dei responsabili dell’assalto alla sua villa.
Non potendo procedere d’ufficio, gli agenti con la querela in mano potranno ora procedere alle indagini ed alla denuncia dei responsabili.






