L’AQUILA – “Voglio rimarcare l’importanza dell’accordo sottoscritto dalle sigle sindacali Cgil, Fiadel e Cisl, alla presenza del sindaco Massimo Cialente, che ha sancito una delle soluzioni per contribuire a superare le difficoltà economiche del bilancio 2014 – 2015. Sorprende il comportamento di due sigle sindacali che non hanno trovato positiva nessuna delle soluzioni che l’azienda ha messo in atto per risolvere la situazione economico/finanziaria”.
È scontro tra l’amministratore unico dell’Asm dell’Aquila, Rinaldo Tordera, e Ugl e Uil che nei giorni scorsi hanno inviato una lettera di diffida nel procedere all’applicazione dell’accordo tra l’azienda e le altre sigle sindacali.
Secondo la lettera, firmata Comandino Di Lorenzo (Ugl) e Primo Cipriani (Uil trasporti) l’accordo “viola norme fondamentali poste a tutela dei lavoratori”.
Per le due sigle “le ferie non sono ‘trattabili’ e l’azienda deve provvedere a corrispondere indennizzi risarcitori per quelle non più fruibili nel limite temporale stabilito dal contratto collettivo nazionale. E se in relazione a quest’ultimo aspetto si volesse addivenire ad accordi è illegittimo che essi vengano condizionati dalla corresponsione del premio di produttività. Tale agire dell’azienda è impositivo e vessatorio!”.
Da qui la diffida, respinta al mittente da Tordera, in un comunicato in cui fa sapere che l’azienda, insieme al Comune dell’Aquila, “sta cercando di posizionarsi sul mercato per essere competitore autorevole in vista dell’avvio dell’Agir (Autorità gestione integrata rifiuti) che darà un ruolo fondamentale alla gestione pubblica dei rifiuti”.
Relativamente all’andamento aziendale, “dopo un’analisi conoscitiva iniziale, ho attivato una serie di modifiche organizzative e ho avviato una serie di azioni volte a razionalizzare ed efficientare in linea con la missione affidatami dal sindaco Massimo Cialente. Asm sta riorganizzando gli itinerari, ampliando i territori coperti dal servizio del “Porta a Porta”, valorizzando il personale in base alle proprie competenze. Rimane comunque drammatica la situazione dal punto di vista economico finanziario in cui versa l’azienda”. (e.m.)
LA LETTERA DI UIL E UGL A TORDERA
Caro Dottore Tordera,
le scriventi organizzazioni sindacali con la presente diffidano l’azienda ASM spa a procedere all’applicazione dell’accordo come riportato in oggetto, in quanto a nostro avviso e per quanto noto, viola norme fondamentali poste a tutela dei lavoratori considerato che le ferie non sono “trattabili” e che l’azienda deve provvedere a corrispondere indennizzi risarcitori per quelle non più fruibili nel limite temporale stabilito dal contratto collettivo nazionale. E se in relazione a quest’ultimo aspetto si volesse addivenire ad accordi è illegittimo che essi vengano condizionati dalla corresponsione del premio di produttività. Tale agire dell’Azienda è impositivo e vessatorio!
Evidenziamo nuovamente che all’atto conclusivo dei tavoli di confronto le scriventi non sono state convocate nonostante ben che rappresentative in azienda.
Si fa presente che qualora si procedesse quantunque, con adeguato Ordine di Servizio, e non un mero elenco nominativo di una promiscua e non chiara convocazione affissa in bacheca, ci vedremo costretti ad agire presso le Autorità competenti in materia, non escludendo alcuna forma di tutela dei diritti del lavoratore.
Resta fermo che taluni uffici sono stati già interpellati in tal senso e sono in corso anche specifiche valutazioni, con i nostri legali, sulla legittimità dell’accordo stesso.
Infine, tra l’altro, risulta che nel suddetto accordo sia riportato il nominativo di una RSU che nella data dell’assise conclusiva, non era affatto presente.
A fronte di quanto detto si chiede di attendere la pronuncia sulla legittimità di questo Vostro atto.




