L’AQUILA – Una stazione ecologica unica in grado di raccogliere rifiuti ingombranti ed elettronici (Raee) di 100 mila utenze, e una piattaforma per la pulitura di carta e plastica del valore complessivo di 1 milione 947 mila euro, andranno entro l’inizio del prossimo anno ad incrementare gli impianti a disposizione dell’Aquilana società multiservizi. 

Gli impianti, finanziati da comune e Regione Abruzzo, sono stati presentati questa mattina in una conferenza stampa dal sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e dall’amministratore unico dell’Asm Rinaldo Tordera

“Sono iniziative che puntano ad incrementare la raccolta differenziata all’Aquila e ad allargarla anche ai comuni del comprensorio – afferma ad AbruzzoWeb Tordera – Questo andrà a sopperire al ritardo prodotto da una gestione dei rifiuti emergenziale da oltre 10 anni nel Comune di L’Aquila, che necessariamente deve essere superata”. 

Una pianificazione che preveda politiche di riduzione, incremento della raccolta differenziata e di implementazione di un sistema di recupero, “per valorizzare i rifiuti come risorsa e contenere gli ingenti costi che attualmente l’azienda sostiene – prosegue – La piattaforma consentirà un conferimento del materiale più pulito ai consorzi obbligatori e agli impianti di riciclaggio con possibilità di incremento del loro valore”. 

La stazione ecologica, che sarà installata insieme alla piattaforma nella sede dell’azienda di Bazzano, punta anche a ridurre le lunghe liste d’attesa per la raccolta dei rifiuti ingombranti: “il nostro obiettivo è sfoltire le liste, ma soprattuto evitare il proliferare di discariche abusive in giro per la città”, precisa l’amministratore unico. 

Oltre ai rifiuti ingombranti e Raee, la stazione accoglierà vetro, sfalci, potature, ferro, metalli, carta cartone, plastica e legno. 

La piattaforma, la cui realizzazione richiederà alcuni mesi in più, sarà invece pronta entro il primo trimestre del 2015. 

“Un’occasione per proporre ai comuni dell’Aquilano di entrare nell’azionariato dell’Asm”, puntualizza Tordera che non teme la concorrenza delle altre società in vista della creazione di unico Ato provinciale, per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti, voluto dalla Regione, che nascerà in un tempo massimo 18 mesi. 

“Vogliamo essere parte attiva in questo Ato per fare in modo che gli attori principali di raccolta e smaltimento dei rifitui, Asm, Cogesa, Segen e Aciam di Avezzano che al suo interno ha un socio privato, questione che speriamo di superare, possano, lavorando insieme, avere la possibilità di rimanere dei competitori quando diventerà operativo l’Ato – conclude – L’atteggiamento responsabile è la consapevolezza che da soli non possiamo andare da nessuna parte: se ci uniamo, nelle forme che decideremo, potremmo fare la meglio il nostro lavoro”.