L’AQUILA – Lascerà “entro l’anno”, la carica di manager della Asl numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, il direttore generale Giancarlo Silveri, che ad AbruzzoWeb conferma per la prima volta le voci delle sue dimissioni prima della scadenza del contratto, fissata al 2018, e chiarisce le motivazioni del suo dietro front arrivato negli ultimi giorni, dopo l’ennesimo scontro con il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, e la senatrice Stefania Pezzopane che ne hanno chiesto più volte la testa.

Silveri mette così fine alle polemiche innescate nei giorni scorsi dalla Pezzopane che aveva ricordato al presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, di “mantenere l’impegno di sostituire i vertici dell’azienda sanitaria, preso in campagna elettorale di fronte a milioni di elettori”.

Al veleno la risposta di Silveri che l’aveva accusata “di uno scambio pre elettorale: ti do i voti se cacci il direttore della Asl”. 

“Il clima in cui me ne vado è di grande serenità e in armonia con il presidente D’Alfonso e con l’assessore Silvio Paolucci – afferma ora a questo giornale – Lascio non perché ci sia voglia di mandarmi via, ma perché è opportuno che questo percorso molto gravoso del decreto Lorenzin, che rivoluziona la sanità, venga seguito da chi ha un arco temporale più ampio a disposizione per agire”.

“Qualche rimpianto per non aver potuto fare di più e prima – aggiunge – soprattutto per la burocrazia che rallenta gli appalti pubblici per la ricostruzione. Me ne vado, tuttavia, con l’orgoglio di aver fatto tantissimo in un periodo difficile come quello post-sisma”.

Secondo Silveri, “abbiamo migliorato in modo radicale la qualità di tutti i servizi erogati, come l’osservazione breve di pronto soccorso, la rete oncologica regionale, l’hospice per le cure palliative del dolore e abbiamo provveduto allo spostamento degli uffici della Asl da Collemaggio all’ex Onpi”.

Il manager smentisce poi le voci di una sua presunta candidatura a sindaco dell’Aquila, anche se non si preclude nessuna strada “nella vita mai dire mai – precisa – Ora, tuttavia, voglio solo godermi un periodo di riposo per dedicarmi ai miei interessi e a tutto ciò a cui non ho potuto dedicarmi finora con un impegno così gravoso da direttore della Asl”.

Non fa pronostici sui nomi dei suoi possibili successori, anticipati da questo giornale con un vero e proprio scontro in seno al centrosinistra ora al governo della Regione, della Provincia e del Comune.

Il sindaco Cialente caldeggerebbe la nomina dell’attuale amministratore unico dell’Aquilana società multiservizi (Asm) Rinaldo Tordera mentre il consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci sponsorizzerebbe suo cugino, il dottor Alessandro Grimaldi, direttore dell’unità operativa complessa di Malattie infettive dell’ospedale San Salvatore, anche se per quest’ultimo caso potrebbe sorgere il problema dei requisiti necessari per poter diventare direttore.

“La Giunta regionale provvederà alla mia successione – taglia corto Silveri, glissando – è certo che il nuovo manager dovrà dimostrare sul campo le sue reali competenze”.