L’AQUILA – “Non si è bloccato assolutamente il piano delle assunzioni comprese le stabilizzazioni della Asl, già autorizzato a novembre 2018. Piuttosto si è rappresentato a tutte le Asl della Regione Abruzzo, che eventuali modifiche agli atti aziendali, sarebbero state oggetto di autorizzazione e validazione da parte della Regione, nel rispetto del D. Lgs 30 dicembre 1992 n. 502 e delle linee guida di cui alla delibera di Giunta regionale n. 78 del 28 febbraio 2017”.

Lo precisa in una nota Angelo Muraglia, direttore del Dipartimento Salute e Welfare della Regione Abruzzo, dopo che il direttore generale della Asl provinciale dell’Aquila Rinaldo Tordera, ieri durante una riunione del comitato ristretto dei sindaci, ha paventato uno stop alle procedure assunzionali già avviate dall’azienda sanitaria.

“Le note del Dipartimento Salute e Welfare del 29 gennaio e 18 febbraio, relative agli atti aziendali sono state interpretate motu proprio dalla Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila”, aggiunge Muraglia.

“Fatta questa debita premessa, in data 05.02.2019, ho descritto ai direttori generali, che il verbale del Tavolo di Monitoraggio Ministeriale, ha chiesto di predisporre un ulteriore documento di programmazione regionale contenente la rete ospedaliera, la rete dell’emergenzaurgenza e le reti tempo dipendenti da sottoporre a valutazione preventiva dei Tavoli preposti – aggiunge il direttore del Dipartimento – Pertanto, posto che la trasmissione del documento di programmazione è stato procrastinato in ragione della fase di transizione generata dalle elezioni regionali, è stato chiesto di soprassedere dal definire provvedimenti afferenti la materia degli atti aziendali, che potrebbero essere contrastanti con il richiesto documento di programmazione”.

“Di conseguenza non posso che confermare che non c’è nessuna manifesta volontà di bloccare le assunzioni/stabilizzazioni, in quanto l’autorizzazione già rilasciata a novembre 2018, ha tenuto conto che erano necessarie a garanzia dei livelli essenziali di assistenza”, conclude Muraglia.