L’AQUILA – Nulla di fatto neanche oggi per la nomina del nuovo manager della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila.
Dopo l’infruttuosa cena di ieri a Pescara, in cui si è sfiorata la lite tra i commensali, secondo fonti interne della Giunta e del Consiglio regionale il presidente Luciano D’Alfonso potrebbe approfittare delle divisioni per avocare a sè la decisione, come d’altra parte prevede la legge, senza condividere la scelta con i territori.
Nell’Aquilano, in particolare, si scontrano due correnti di pensiero, quella del sindaco del capoluogo Massimo Cialente che protende per un manager “puro” e quella che fa riferimento al consigliere regionale del Pd Pierpaolo Pietrucci che spinge per una soluzione espressione della città e magari della classe medica, con i protagonisti che sembrano irremovibili.
Cialente, che a sorpresa ha partecipato alla cena, ha posto sul tavolo il nome di Rinaldo Tordera, trovando una sponda nel presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio e nel consigliere di Regione facile Lorenzo Berardinetti che avrebbero “in cambio” la nomina del direttore sanitario nella persona del marsicano Umberto Occhiuzzi.
Con Pietrucci avrebbero “solidarizzato” il consigliere del Centro democratico Maurizio Di Nicola e il consigliere regionale di Abruzzo civico Andrea Gerosolimo, che è anche assessore regionale.
Un manager “rappresentativo dell’ intera provincia dell’Aquila” ha chiesto oggi il presidente Di Pangrazio, che dice di aver partecipato solo per poco alla conviviale.
“Si auspica una scelta di capacità manageriale e soprattutto una scelta su un sistema sanitario che guardi all’intera provincia dell’Aquila – ha aggiunto – Il presidente D’Alfonso saprà cogliere questa opportunità nella scelta di un soggetto capace, al di fuori delle pieghe di campanile”. E soprattutto, ha sottolineato Di Pangrazio, “è al presidente della Giunta che la legge assegna la competenza della nomina che, oltre alla qualità e alla competenza, deve essere di fiducia, come prevede la norma, nell’ambito del progetto di riordino del sistema sanitario di innalzamento della qualità”.
“Credo che la Asl abbia bisogno, in particolare, di una guida a trazione manageriale. Ma, soprattutto, ritengo che il nuovo manager dovrà ripartire da un contatto quotidiano di confronto con i presidi di sanità sparsi nei territori periferici provinciali”, dice Di Nicola. “Non compete al consigliere regionale fare nomi e candidature, poiché il presidente e la Giunta hanno la responsabilità della scelta, a me compete vigilare e legiferare nell’interesse degli abruzzesi”, aggiunge.
Sembrano aver dato fastidio ai commensali, intanto, le anticipazioni di AbruzzoWeb, tanto da rendere necessario un chiarimento oggi a margine del Consiglio regionale per la fuga di notizie. (m.sig.)





