L’AQUILA – “Da gennaio a maggio sono state perfezionate 85 assunzioni di infermieri tramite diverse modalità contrattuali; di queste, 44 unità riguardano nuovi ingressi, escludendo le stabilizzazioni di personale già in servizio presso l’Azienda. Nell’ambito del complessivo contingente reclutato, 37 unità sono state assegnate al presidio ospedaliero San Salvatore dell’Aquila”.

È quanto sottolinea, in una nota, il direttore generale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila Paolo Costanzi, in servizio dal primo settembre 2025, in merito a quanto denunciato dalla Uil Fp circa la carenza di personale e il rischio slittamento degli interventi programmati (Qui il link)

“Apprendo con stupore quanto segnalato, soprattutto alla luce del significativo rafforzamento del personale infermieristico che la Asl sta portando avanti”, scrive Costanzi.

“Per il blocco operatorio – spiega il direttore generale – sono già state assegnate 3 nuove unità e ulteriori 5 sono state reperite attraverso procedure di mobilità interna. Attualmente, la dotazione organica del blocco operatorio risulta pari a 54 infermieri”.

“Per quanto riguarda il caso specifico – aggiunge -, dai chiarimenti richiesti è emerso che il rallentamento dell’attività si è verificato in una singola giornata a causa della contemporanea assenza di cinque infermieri inseriti nelle équipe programmate. Si è trattato quindi di una situazione contingente e non di una criticità strutturale”.

“Le attività risultano regolarmente garantite e la sicurezza dei percorsi assistenziali resta una priorità assoluta dell’Azienda, anche grazie agli interventi di ammodernamento già effettuati nel blocco operatorio”, conclude Costanzi.