L’AQUILA – Duecento prenotazioni per visite di controllo nell’ambito del distretto sanitario Asl 1 di Avezzano-Sulmona-L’Aquila sono il risultato della campagna di prevenzione e screening per la diagnosi precoce dei tumori della mammella, del collo dell’utero e del colon-retto, in occasione della ricorrenza della festa della donna, promossa dal dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria locale.
Lo rende noto la stessa Asl provinciale aquilana.
Il programma resta comunque attivo tutto l’anno e consente, agli uomini e alle donne che rientrano nelle fasce di età considerate più a rischio, di accedere a test periodici e sempre gratuiti per la diagnosi precoce delle patologie oncologiche.
Gli esami in screening sono: il pap-test, proposto ogni 3 anni alle donne dai 25 ai 29 anni; il test Hpv, proposto ogni 5 anni alle donne dai 30 ai 64 anni; la mammografia, proposta ogni due anni alle donne dai 50 ai 69 anni e la ricerca di sangue occulto nelle feci (esame non invasivo), ogni due anni a uomini e donne dai 50 ai 69 anni di età.
La maggior parte delle richieste è arrivata dall’Aquila, seguita da Avezzano e in ultimo Sulmona. Gli appuntamenti prenotati saranno smaltiti in tempi brevi, presumibilmente entro il mese di Aprile prossimo, grazie al supporto dei consultori sanitari presenti sul territorio e che nel capoluogo sono dislocati presso la struttura dell’Ex-Onpi e nella frazione di Paganica; consultori a disposizione per le visite anche ad Avezzano e Sulmona, sempre per quanto riguarda la provincia aquilana.
“Stiamo rilanciando il sistema di prevenzione in tema di screening tumorali, abbiamo potenziato il programma anche attraverso una maggiore comunicazione per aumentare la copertura degli utenti raggiunti – ha commentato Domenico Pompei, direttore del dipartimento di prevenzione della Asl1 – un ottimo risultato quello raggiunto se si pensa che solo le prenotazioni per il test Hpv sono quintuplicate rispetto agli ultimi tempi”.
“Il dato più confortante proviene dal fatto che si è riusciti, con una comunicazione mirata, sia pur breve, anche sfruttando i canali social e on line, a raggiungere un maggior numero di giovani, soprattutto ragazze” ha sottolineato Pompei.
La prevenzione resta comunque l’arma migliore per aumentare le probabilità di guarigione da malattie gravi che sono responsabili ogni anno di un numero elevato di decessi.
“La cosa importante da sottolineare – ha concluso il direttore – è che i tumori della sfera genitale femminile e quindi collo dell’utero e mammella, e i tumori del colon-retto, oltre a essere prevenibili in parte, si possono diagnosticare precocemente per cui va fatto screening”.
Per informazioni e prenotazioni sui programmi di screening Asl si può chiamare il numero 0862 368702 dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17.



