CHIETI – “A rischio l’assistenza sanitaria estiva” alla Asl Lanciano Vasto Chieti.
Lo denunciano i sindacati Fp Cgil, Fp Cisl, Uil Fpl, Fials, Nursind e Nursing Up, che segnalano di aver richiesto, il 15 aprile scorso, un incontro urgente con la Direzione strategia dell’azienda sanitaria, senza ottenere alcun riscontro.
Proprio per questo le sei sigle parlano di “situazione inaccettabile”.
La richiesta di incontro è stata “sollecitata dalla sospensione delle assunzioni di personale amministrativo, dal blocco del rinnovo dei contratti di somministrazione e dalla razionalizzazione delle spese per consulenze esterne”.
“Con l’approssimarsi della stagione estiva – dicono i sindacati – si manifestano criticità da tempo irrisolte, che richiederebbero una programmazione efficace piuttosto che tagli che penalizzano l’organizzazione del lavoro, specialmente nei periodi di maggiore complessità. In questi momenti, ogni profilo professionale risulta essenziale per mantenere la qualità e l’efficienza dei servizi offerti”.
“È ormai consuetudine – aggiungono – affrontare la stagione estiva con personale ridotto al minimo, dove anche poche assenze possono creare problemi organizzativi significativi. Tali criticità sono già evidenti in diverse Unità Operative e Servizi, generando incertezza sul piano ferie già stabilito e costringendo a misure straordinarie. Le assenze per maternità o altre cause richiedono la sostituzione con ulteriori unità, oltre all’inserimento di nuovo personale per aumentare un organico spesso insufficiente. È fondamentale assicurare non solo le ferie, ma anche condizioni di lavoro che rispettino il giusto equilibrio tra vita privata e professionale, garantendo serenità e sicurezza sia per gli operatori che per i pazienti”.
“Questa situazione è inaccettabile. Come organizzazioni sindacali, in assenza di una risposta positiva o di una convocazione – concludono le sei sigle – ci riserviamo il diritto di rivolgerci agli organi competenti per tutelare i diritti del personale e dei degenti coinvolti”.






