L’AQUILA – Garanzie affinché nell’atto aziendale della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila sia chiaramente indicata, nell’ambito del reparto del Pronto soccorso, la presenza di un’unità semplice funzionale di osservazione breve (Obi), così come accade negli atti delle altre aziende regionali.

A chiederla è il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, con una nota inviata al manager della Asl 1, Rinaldo Tordera, all’assessore regionale alla Sanità Silvio Paolucci e al consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci.

“L’Obi – scrive il sindaco – è obbligatoria nei pronto soccorso con numero pari o superiore a 25 mila accessi e hanno un compito importantissimo nella riduzione dei ricoveri impropri, incidendo non  poco sulla spesa sanitaria. Le statistiche, infatti, dicono che circa il 75-80 per cento dei pazienti osservati in tale unità vengono dimessi senza  necessità di ricorrere a ricovero”.

“Per queste ragioni, dati e statistiche alla mano – conclude il  primo cittadino – è necessario che l’ospedale ‘San Salvatore possa’ continuare a contare sull’unità Obi per garantire cure sanitarie di qualità e servizi efficienti per l’utenza”.

La risposta di Tordera è arrivata nel pomeriggio: “Tutti i pronto soccorso della Asl 1 saranno dotati di Obi ovvero di posti letto per l’ osservazione breve e pertanto, nella sostanza, per l’utente non cambierà nulla rispetto a oggi”.