L’AQUILA – È scontro interpretativo tra la senatrice aquilana del Partito democratico Stefania Pezzopane da una parte e il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, e l’assessore comunale al Personale Betty Leone dall’altra, sulla questione dei precari e delle educatrici degli asili nido del Comune dell’Aquila.
Due nidi comunali su tre lunedì prossimo non potranno aprire a causa dell’impossibilità di rinnovare il contratto alle educatrici che hanno già usufruito di 36 mesi di cococo, secondo le recenti e severe disposizioni del “Jobs Act” del governo Renzi.
Un “cavallo di Troia” che aperto le porte a cascata a tutta una serie di mancati rinnovi di altri precari del Comune.
In una nota la Pezzopane ha annunciato la richiesta di un incontro con il sottosegretario Paola De Micheli ma soprattutto ha rassicurato, “il Comune dell’Aquila può definitivamente superare l’empasse creatosi e riassumere le educatrici”.
Cialente e la Leone non sono d’accordo: “Ci piacerebbe davvero che la realtà stesse in questi termini, ma purtroppo non è così”.
PEZZOPANE: “FINALMENTE SI PUO’ RIASSUMERE”
“Con la circolare del ministro Madia, che attendevo con ansia e che fa seguito agli impegni presi dal ministro nella discussione sul decreto Pa, il Comune dell’Aquila può definitivamente superare l’empasse creatosi e riassumere le educatrici”, scrive la Pezzopane.
A suo dire, infatti, “in base alla circolare,già numerosi Comuni si sono attivati per le proroghe,a maggior ragione può farlo il Comune dell’Aquila che gode di ben due proroghe ope legis sia con la legge di stabilità che con il decreto enti locali fino al 2017”.
“Inoltre il Comune può utilizzare un’altra norma importantissima inserita nel decreto enti locali che favorisce l’assunzione e la stabilizzazione di educatori in deroga ai piani di assunzione ed ai vincoli finora presenti – scrive ancora – Due belle notizie per una città dove l’esperienza degli asili nido è stata preziosissima per bloccare la fuga delle famiglie”.
CIALENTE-LEONE: “NON E’ COSI’ FACILE, PEZZOPANE CI AIUTI”
“Prendiamo atto della nota diffusa dalla senatrice Stefania Pezzopane, in base alla quale il Comune dell’Aquila potrebbe tranquillamente riassumere precari ed educatrici degli asili nido, essendo stati superati tutti i problemi grazie alla legge di stabilità, al decreto enti locali e alla circolare del ministro per la Pubblica amministrazione Marianna Madia. Ci piacerebbe davvero che la realtà stesse in questi termini, ma purtroppo non è così”, replicano i due amministratori comunali.
“Tanto la legge di stabilità quanto il decreto enti locali – evidenziano sindaco e assessore – non permettono deroghe generalizzate al ‘Jobs Act’ in materia di precariato e pertanto si tratta di due norme su cui il Comune non può far leva per poter procedere al rinnovo dei contratti a tempo determinato. A ciò si aggiunga che, per i precari, la nostra amministrazione conta di avere a disposizione 1 milione di euro”.
Cialente e Leone confidano “che la senatrice Pezzopane ci aiuti ad averli materialmente al più presto. Ma anche in questo caso, e qualora fosse possibile procedere al rinnovo dei contratti – fanno notare ancora – tali fondi non sarebbero nemmeno sufficienti, visto che la spesa che la Municipalità sostiene per i precari è di 2 milioni e mezzo di euro; ciò vorrebbe dire che non tutto il personale interessato da questa vicenda potrebbe essere riassunto”.
“Sul fronte delle educatrici, la circolare del ministro Madia si applica solo alle graduatorie per le supplenze del personale educativo, e non è utilizzabile per le proroghe dei contratti – concludono – Stiamo lavorando affinché lo stesso ministro fornisca un’interpretazione estensiva di tale circolare, che possa essere valida anche per il nostro caso, e siamo certi che la senatrice Pezzopane ci sostenga in questo percorso, sollecitando il governo affinché tale interpretazione estensiva venga formalizzata al più presto”.






