L’AQUILA – “Il testo del disegno di legge 588, entrato nella Commissione politiche europee del  Senato è stato modificato nel corso del dibattito ed è quindi approdato nell’aula di Palazzo Madama con gli articoli rimodulati. Questo ha comportato che quello che era l’originario articolo 35 risulti nel testo elaborato dalla commissione per l’aula come articolo 33”.

È la spiegazione all’enigma relativo all’articolo “killer” stralciato dalla legge comunitaria, che prevedeva la restituzione al 100% delle tasse sospese a seguito del terremoto.

La senatrice Federica Chiavaroli (Popolo della libertà) aveva espresso soddisfazione attraverso un comunicato stampa in cui faceva riferimento all’articolo come al numero 33. Quanto risultava a questo giornale era invece che si trattasse del numero 35.

Aveva ragione, invece, la senatrice: “presente in aula al momento dell’approvazione della legge, a differenza di altri non ha fatto confusione alcuna”, si legge in una nota.