NEW DELHI – Gli ultimi recenti avvenimenti in India e l’ondata di violenza contro le donne hanno spinto tre studenti indiani di ingegneria (Niladri Basu, Manisha Mohan e Rimpi Tripathy) a inventare un dispositivo anti-stupro per proteggere le donne.
Si tratta di un apparecchio che, collegato agli indumenti intimi nella zona del petto (la prima che, secondo le statistiche, viene presa di mira in caso di tentativo di stupro), è in grado di colpire l’aggressore con una scossa elettrica da 3.800 kilovolt.
L’apparecchio, che si attiva grazie a un sensore di pressione, è dotato anche di moduli Gps e Gsm, così da inviare automaticamente un sms con richiesta di soccorso.
(fonte leggo.it)



