ROMA – L’estate che sembra non finire mai sta subendo una battuta d’arresto, seppure per il momento solo in Toscana. Il ciclone Medusa è arrivato e nelle prossime ore spezzerà l’Italia in due: maltempo al Nord e temperature ancora alte e sole al Centro-Sud.

Intanto la protezione civile ha diramato un’allerta arancione per domani sulla Liguria e su alcuni settori di Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna. Allerta gialla invece per Trentino Alto Adige, Friuli Venezia Giulia e su parte di Veneto, Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Toscana, Abruzzo e Molise.

Un assaggio del maltempo atteso nelle prossime ore lo si è avuto nel Livornese, ad Antignano, dove si è abbattuta una violenta tromba d’aria che ha provocato allagamenti e fatto cadere alberi. ”

Sotto controllo al momento – spiega il governatore toscano Eugenio Giani – il livello dei fiumi, il Tora a Collesalvetti ha raggiunto il picco superando la seconda soglia e nelle prossime ore tornerà a scendere. Nelle prossime ore rovesci e locali temporali saranno più probabili sulle province di Firenze, Siena e Arezzo”.

Non solo. “Forti temporali tra le province di Livorno e Pisa dove si registrano fino 60mm di pioggia nell’ultima ora – aggiunge – Nubifragio a Casciana Terme con 36 mm di pioggia caduti in 15 minuti. Così tanta pioggia in poco tempo può causare improvvisi allagamenti, prestiamo sempre massima prudenza”, scrive sui social segnalando poi “temporali meno intensi sulle province di Lucca e Pistoia.

Nelle prossime ore le precipitazioni tenderanno a spostarsi verso est su Pistoia, Prato, Firenze e la parte settentrionale della provincia di Siena”. A causa dell’allerta meteo scuole chiuse oggi a Livorno, a Carrara e in altri comuni della provincia di Massa Carrara. Chiusi anche giardini e parchi pubblici e cimiteri, sempre a Livorno, Carrara e anche a Massa.

Nelle prossime ore sono attesi nubifragi su Val d’Aosta, alto Piemonte, Liguria e su tutti i settori alpini e prealpini.

Stop ai collegamenti via mare per l’intera giornata tra il porto di Termoli (Campobasso) e le Isole Tremiti (Foggia) a causa delle avverse condizioni meteomarine. La motonave “Santa Lucia” questa mattina è rimasta nello scalo dove ha rinforzato gli ormeggi. La Capitaneria di porto ha emesso un avviso di burrasca valido fino alla serata che prevede vento da Sud forza 7 e mare mosso.

Intanto il bollettino meteorologico emesso alle 13 dall’Arpa (Agenzia regionale per l’ambiente) del Piemonte ha dichiarato l’allerta arancione fino alle 13 di domani nella valli Varaita, Maira, Stura, Belbo, Bormida e Scrivia per rischio idrogeologico, causa possibile esondazione di corsi d’acqua secondari e attivazione di fenomeni di versante dovuti a piogge localmente molto forti.

Dichiarata inoltre l’allerta gialla per la pianura settentrionale, per la zona del Toce, per l’alta Valsusa e per le valli Sesia, Cervo, Chiusella, Chisone, Pellice e Po. Allerta verde per il resto del Piemonte (pianure torinese e cuneese, bassa Valsusa, valli Orco, Lanzo e Sangone).

Nella notte e nella mattinata di domani il maltempo diverrà marcato, con precipitazioni moderate diffuse, localmente forti o molto forti sulle Alpi e sull’Appennino. Domani pomeriggio l’instabilità andrà progressivamente attenuandosi.