L’AQUILA – “Smentiamo con forza la notizia che vede il Dott. Scavone coinvolto in un’ipotetica fuga verso Dubai con ingenti somme di denaro al seguito”.

A chiarirlo il Board della Alma S.p.a., a seguito della notizia riferita da questa testata del clamoroso arresto per una presunta maxi evasione fiscale, del 45 enne imprenditore lucano Luigi Scavone, patron di Alma, azienda leader nel mercato del lavoro interinale e che controlla anche i call center Ecare, tra cui quello nel nucleo industriale di Bazzano, nel capoluogo abruzzese, dove lavorano 300 persone. Altre sedi di Ecare sono a Roma, Milano e Torino, e svolgono attività di customer care in outsourcing per società del calibro di Poste Italiane e Acea, per un totale di 1.800 addetti.

“Nel rispetto della forza lavoro impiegata presso la Alma spa siamo certi che celermente e nelle opportune sedi giudiziali tutto verrà positivamente chiarito”, conclude la nota di rettifica.