GENOVA – Non era solo la canonica della chiesa di Sestri Ponente, il luogo dove il parroco arrestato venerdì scorso con l’accusa di abuso sessuale su minore e cessione di stupefacenti, incontrava le sue vittime. Il prete, secondo gli investigatori, vedeva i ragazzini anche in appartamenti a Milano, case “prestate” da complici.
E intanto è emerso che, proprio nel capoluogo lombardo, una prima vittima ha confermato le accuse.
“Sì, ho avuto rapporti sessuali con don Riccardo in cambio di cocaina”.



