L’AQUILA – Una maschera di preoccupazione e sofferenza politica, nel volto del presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, che si trova a timonare l’assemblea in questa ennesima bufera giudiziaria dopo l’arresto dell’assessore regionale alla Cultura Luigi De Fanis.
Nell’intervista ad AbruzzoWeb ammette che “essendo De Fanis ancora assessore in carica forse c’erano le condizioni” per la misura cautelare ma rivendica anche che “in questi anni molti obiettivi sono stati raggiunti dalla Regione Abruzzo anche in termini di immagine pubblica”, rifiutando l’etichetta di regione maledetta e sperando “che chi è coinvolto dimostri la sua innocenza”.
Presidente, che cosa ha pensato leggendo giornali e agenzie?
Non me lo aspettavo ovviamente, sono molto preoccupato. La giustizia faccia il suo corso, spero che in questo caso De Fanis possa dimostrare la propria estraneità ai fatti che gli sono stati contestati. È ovvio che è un’ennesima, brutta pagina per la Regione Abruzzo e proprio per questo mi auguro che chi è coinvolto dimostri la sua innocenza.
Quest’amministrazione ha avuto due assessori arrestati, la presidente perfino il presidente, vent’anni fa un’intera Giunta. È una regione maledetta politicamente?
I problemi giudiziari non sono presenti solo in questa regione. Per la verità a fronte di questi episodi ci sono tante altre notizie che invece pongono l’Abruzzo come regione di riferimento rispetto ad altre. Non è il caso di parlarne in questo momento ma in questi anni molti obiettivi sono stati raggiunti dalla Regione Abruzzo anche in termini di immagine pubblica.
C’è troppa disinvoltura nell’utilizzo della misura cautelare?
Su questo non sento di dovermi esprimere. Vengono richieste per evitare inquinamento delle prove o fuga. Evidentemente in questo caso il giudice per le indagini preliminari ha ritenuto che vi fosse questo pericolo. Essendo De Fanis tra l’altro ancora assessore in carica forse c’erano le condizioni.
Ci saranno ripercussioni a livello politico?
Mi auguro di no. Se si tratta di un episodio simbolo non bisogna mai far travolgere l’operato di un’intera maggioranza, di un presidente di Regione, di un Consiglio regionale, che si sono a mio giudizio molto ben comportati.
Com’è il clima tra gli altri consiglieri?
È un problema avvenuto, ma dobbiamo andare avanti.






