PESCASSEROLI – Gli organizzatori del Premio Nazionale Benedetto Croce di Pescasseroli (L’Aquila), come informa il portavoce Pasquale D’Alberto, esprimono massima preoccupazione per l’arresto della giornalista Cecilia Sala, finalista nella passata edizione edizione del Premio per la sezione della Letteratura Giornalistica .
“Con il suo arresto”, si legge in una nota su facebook, “il regime dell’Iran esprime disumanità e sprezzo per la verità, che sono il contenuto e lo spirito di tutto il lavoro che Cecilia ha svolto e svolge in tutti i teatri del mondo dove c’è gente che muore e soffre la mancanza dei più elementari diritti. Cecilia Sala è una testimone della libertà. Il Premio Croce chiede alle autorità italiane di fare tutto il possibile per restituire la giornalista alla sua famiglia ed al suo lavoro”.





