PESCARA – Gli ambientalisti vogliono un incontro per le prime proposte circa l’applicazione del D.M. 21 giugno 2024 . “Disciplina per l’individuazione di superfici e aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili”. La richiesta arriva da Stazione Ornitologica Abruzzese, Presidente Massimo Pellegrini, Rewilding Apennines, Direttore esecutivo Mario Cipollone e Salviamo l’ Orso, Presidente Stefano Orlandini, ed è inviata a Regione, ministero Ambiente e altri enti competenti e associazioni.
“Considerati i tempi molto limitati a disposizione della Regione Abruzzo per la promulgazione di una Legge in materia e considerato che nel frattempo aumentano progressivamente le richieste per nuovi impianti fotovoltaici con progetti sottoposti, spesso in modo frettoloso, agli iter autorizzativi regionale o statale ( se superano la potenza complessiva di 30 Mw) è oltremodo opportuno che la Regione Abruzzo provveda in tempi brevissimi ad adottare forme di disciplina di un settore che altrimenti rischia di essere governato esclusivamente dalle richieste delle ditte proponenti” .
“Una iniziativa immediata di regolamentazione dei procedimenti autorizzativi e di pianificazione da parte della Regione Abruzzo si rende necessaria sia in considerazione del forte aumento delle richieste di nuovi impianti che delle nuove esigenze di tutela e valorizzazione socio-economica del territorio provenienti dai diversi comuni, nonché delle nuove emergenze naturalistiche ed ambientali sorte negli ultimi anni ed in particolare dopo l’approvazione del PER”.
“Ai sensi del PER Sono vietati gli impianti eolici: all’interno delle Zone A e delle Zone B dei Parchi Nazionali Abruzzesi; all’interno delle Riserve Naturali e delle Oasi di Protezione; all’interno delle Zone Umide di Interesse Internazionale; all’interno delle aree di tutela dell’Orso Bruno Marsicano. In relazione alla individuazione delle aree sensibili in Abruzzo non idonee alla installazione di altri impianti eolici per ragioni di tutela di specie animali tutelate da Norme comunitarie si rimanda ai due allegati tecnici della presente. Con riferimento alla pianificazione in argomento ed agli obiettivi di potenza complessiva aggiuntiva per la produzione di energia da fonti rinnovabili succitati si chiede fin d’ora alla Regione Abruzzo di verificare quale sia la potenza complessiva dei progetti già presentati per i quali è in corso l’iter autorizzativo regionale e/o statale, dai dati noti per quanto parziali risulterebbe infatti una sovrapproduzione potenziale rispetto agli obiettivi per la Regione Abruzzo”.






