L’AQUILA – “La gestione amministrativa si concentra a Pescara e i servizi all’utenza sono distribuiti sull’intero territorio regionale e si rafforzano”.
Così Giovanni Lolli ad AbruzzoWeb, conferma nessun passo indietro da parte della Regione sull’organizzazione dell’Agenzia regionale per le attività produttive (Arap), e replica al capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale dell’Aquila Guido Liris e al segretario di Apindustria Massimiliano Mari Fiamma, che contestano la strutturazione dell’azienda.
Per il vice presidente della Regione, che ha incontrato oggi pomeriggio il commissario dell’Arap, Giampiero Leombroni, “gli aquilani più che di qualche dipendente che per forza di cose dovrà trasferirsi a Pescara, parliamo di poche unità, dovrebbero preoccuparsi della vera emergenza che è quella della depurazione”.
La sede sulla quale è stato puntato l’indice, individuata in via Passolanciano, è stata intanto scartata perché ritenuta non adeguata. E Lolli respinge al mittente le accuse sulla necessità di una sede, “ovvia per un’azienda di 123 dipendenti”, e di dotarsi di un direttore.
“L’Aquila – spiega – ha la peggior situazione per quanto riguarda la depurazione industriale, quello che bisogna chiedere, e che ho condiviso con Leombruni, è un serio piano di investimenti per un sistema depurativo. Il commissario ha un ottimo piano industriale che concentra le attenzioni su questo buco nero”.
Sarà nel capoluogo, invece, uno sportello dell’Arap per i servizi alle imprese destinatarie del 4% dei fondi della ricostruzione dedicati alle attività produttive.
Lolli annuncia infine un incontro per fare un focus sull’Aquila, che sarà convocato a breve, con il sindaco Massimo Cialente e le imprese.






